Inter. Dea e Lazio la corsa al 2° posto vale 27 milioni 

Milano. Se per tante squadre gli ultimi 90 minuti di campionato saranno poco più che un amichevole, lo stesso non si può dire per Atalanta-Inter, sfida che domani sera dovrà stabilire (tenendo conto...

Milano. Se per tante squadre gli ultimi 90 minuti di campionato saranno poco più che un amichevole, lo stesso non si può dire per Atalanta-Inter, sfida che domani sera dovrà stabilire (tenendo conto del contemporaneo impegno della Lazio a Napoli) la graduatoria finale dal secondo al quarto posto. Nulla cambia in termini di qualificazione alla prossima Champions League (tutte e tre hanno abbondantemente staccato il pass per i gironi), ma l’ultima giornata di campionato interessa eccome dal punto di vista economico. Tenendo conto che la ripartizione dei diritti televisivi della Serie A tiene conto per il 15% della posizione raggiunta in campionato, la Juventus è già certa di incassare circa 23,4 milioni. La seconda classificata avrà diritto a 19,4 milioni, la terza a 16,8 e la quarta a 14,2.

Stesso discorso per il cosiddetto market pool di Champions League. I club italiani hanno complessivamente diritto alla spartizione di 51,5 milioni, da dividersi per metà in base al numero di gare che saranno giocate nella prossima edizione e per l’altra metà in base alla posizione finale in campionato. La Juventus può già contare su 10,3 milioni, alla seconda andranno 7,7 milioni, alla terza 5,1 e alla quarta 2,6.

Calcolatrice alla mano, chi arriva secondo incassa complessivamente circa 27 milioni, contro i quasi 22 della terza e i quasi 17 della quarta. Arrivare secondo ha certamente i suoi vantaggi e le società lo sanno bene.