Red Bull guarda al Südtirol: possibile investimento in Alto Adige
Il gruppo austriaco valuterebbe l’ingresso nel club altoatesino dopo altri tentativi nel calcio italiano. Ma resta il nodo dello stadio
BOLZANO. Il nome di Red Bull torna a circolare con insistenza attorno al calcio italiano e, questa volta, il possibile approdo potrebbe essere l’FC Südtirol.
Da settimane si rincorrono indiscrezioni su un interesse concreto del gruppo austriaco per il club altoatesino, oggi in Serie B, dopo tentativi mai concretizzati in passato con altre società come Genoa e Torino.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, il colosso degli energy drink avrebbe un interesse concreto per il team biancorosso.
Un segnale che va oltre i semplici rumors e che conferma come il dossier sia sul tavolo.
Il profilo del club biancorosso viene considerato ideale per la strategia di Red Bull: una realtà solida e senza pressioni eccessive, dove valorizzare giovani talenti e costruire un progetto tecnico con prospettive di crescita fino alla Serie A.
L’idea sarebbe quella di integrare il Südtirol nel network internazionale già sviluppato dalla multinazionale, trasformandolo in un tassello funzionale alla crescita di nuovi giocatori.
Non mancano però le criticità.
Tra queste, il nodo principale riguarda lo Stadio Druso, la cui capienza è ritenuta limitata rispetto alle ambizioni di alto livello del gruppo.
Il modello Red Bull nel calcio è ormai consolidato: forte identità di brand, rinnovamento dell’immagine dei club e, soprattutto, un sistema di scouting e sviluppo dei giovani tra i più avanzati in Europa.
Nel corso degli anni questo approccio ha portato risultati importanti con realtà come Salisburgo, RB Lipsia, New York Red Bulls e Bragantino, oltre ad aver lanciato talenti come Erling Haaland, Sadio Mané e Dominik Szoboszlai.
A coordinare la rete c’è oggi Jürgen Klopp, figura chiave nella gestione sportiva del gruppo.