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Südtirol, l'ad Pfeifer: «Il club non è in vendita, è del territorio»

L’amministratore delegato dopo la promozione in B: «32 soci locali ci aiutano a tenere la società in piedi, chiunque può diventare socio con 50 euro l’anno»

BOLZANO. «Rappresentiamo questo territorio, ora abbiamo una grande responsabilità. Negli anni si sono avvicinati a noi potenziali investitori, anche da fuori, perché interessa la nostra società, abbiamo cultura, un bilancio sano, e adesso anche una categoria superiore, la Serie B. Ma questa società non è in vendita, deve rimanere del territorio». Intervistato da Sky Sport, l'ad del Südtirol neopromosso in serie B Dietmar Pfeifer, parla della situazione del club.

«Abbiamo 32 soci locali che ci aiutano a tenere la società in piedi e tra questi c'è anche un'associazione popolare, chiunque con 50 euro l'anno può diventare socio», ha detto Pfeifer.

Viene quindi a cadere ogni ipotesi di acquisizione o di ingresso di soci 'esterni'. «Quelle vissute il giorno della promozione sono emozioni a 360 gradi - dice ancora Pfeifer - che non mi sarei mai aspettato di vivere: emozioni che solo con l'energia della promozione riusciamo a descrivere. Ora in serie B avremo un budget superiore agli 11 milioni di euro, chiaramente ci sono a disposizione i diritti tv ma ci sono anche dei costi notevoli».