Tania e Stefano matrimonio blindato ma sempre da favola

Bloccato sul sentiero vicino all’hotel un gruppo di turisti Allontanati dai carabinieri dei fotografi troppo invadenti


di Marco Marangoni


ISOLA D’ELBA. La diva dei tuffi Tania Cagnotto ha detto sì. Lo ha detto al suo Stefano, da ieri suo marito, alla Chiesina della Madonna dell’Uva di Procchio che s’affaccia su una delle baie più mozzafiato e romantiche non solo dell’isola d’Elba ma di tutto il mar Tirreno.

Tania Cagnotto dopo aver fatto centro nello sport ora lo ha fatto anche nella vita convolando a nozze con Stefano Parolin, il fidanzato conosciuto il 15 maggio del 2009 alla festa del suo compleanno. In quell’occasione il commercialista bolzanino, con un passato nel calcio a cinque, non sapeva che la festeggiata fosse una famosa tuffatrice. Ieri Tania e Stefano hanno coronato il loro amore sposandosi sull’isola dove nel settembre del 2009 s’era accesso il sentimento d’amore.

Una cerimonia blindata. Tutti gli accessi all’hotel Hermitage sono stati chiusi e presidiati dal personale della struttura che ha sorvegliato, anche dalla spiaggia, arrivi di persone non gradite. Un albergo sigillato per difendere la privacy degli sposi e degli invitati (complessivamente circa 150) ma soprattutto per non inficiare il servizio fotogiornalistico che la campionessa ha concesso in esclusiva al settimanale “Chi”. Prima dell’inizio della cerimonia due i momenti difficili. Il primo quando un gruppetto di turisti austriaci è rimasto bloccato su un sentiero nei pressi dell’hotel causa il cancello chiuso (“volevamo fare il sentiero della salute ma non è stato possibile per colpa dell'hotel, del quale siamo clienti. Speriamo che la tuffatrice e il marito siano almeno felici”, hanno detto dopo essere entrati). Il secondo quando alcuni fotografi e giornalisti recatisi alla Biodola nel tentativo di immortalare la stupenda tuffatrice sono stati allontanati con l’intervento dei carabinieri. Il personale ha provveduto a coprire con dei teli le fessure tra le siepi. La Cagnotto ha varcato la soglia della chiesetta (che si trova all’interno dell’hotel) accompagnata da un emozionatissimo papà Giorgio. Una volta entrata, sono partite le note di Halleluja di Jeff Buckley. Tania era vestita con un elegante abito da sposa bianco firmato da Alessandra Rinaudo, il trucco dal make up artist Riccardo Bacigalupi, ed il parrucco dall'elbano Giuseppe Ferrari. Originaria della vicina Portoferraio anche la wedding planner Rossella Celebrini. Dopo il rito dello scambio delle fedi e il fatidico sì alla presenza delle testimoni Alison Gallmetzer e Francesca Dallapè, è iniziato il pranzo. Due i primi piatti, il raviolo di pasta agrumata al cuore di dentice su delicata pappa al pomodoro e mezzi paccheri di Gragnano alle acciughe, pinoli, frullato di pomodoro e finocchietto selvatico. Due i secondi, entrambi alla griglia. Quello di carne era composto dalla tagliata di manzo, vitello, luganega, pollo e scottadito di agnello, quello di pesce, mazzancolle, spigole, orate, pesce spada, tonno e calamari. Infine, la torta nuziale, una millefoglie alla crema chantilly e fragole. Matrimonio disertato dagli ospiti più attesi, in primis da Antonello Venditti. Non erano presenti, tra gli altri, il presidente del Coni, Giovanni Malagò (impegno istituzionale) e il numero uno della Federnuoto Paolo Barelli. Presenti, invece, il mito Klaus Dibiasi, Stefano Dominicali, e i tuffatori azzurri, tra essi gli altoatesini Maicol Verzotto, Vladimir Barbu e Valentina Marocchi.













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