Val di Fiemme senza tregua Un altro weekend stellare 

Combinata nordica. Dopo il Tour de Ski ancora Coppa del mondo tra il trampolino HS104  di Predazzo e le piste di Lago di Tesero. al via i regionali Costa, Kostner, Bezzi, Radovan e Mariotti 

Val di fiemme. Ci siamo, domani in Val di Fiemme inizia la nuova kermesse. Dopo la grande abbuffata col Tour de Ski ecco una tre giorni di Coppa di combinata nordica, un evento che scuote il settore, messo a dura prova da due annullamenti a causa del Covid. Così gli atleti del massimo circuito mondiale si presentano a Predazzo e a Lago di Tesero dopo le tappe di Ruka (Finlandia) di fine novembre e di Ramsau (Austria) a metà dicembre. Il programma fiemmese prevede i salti dal trampolino HS 104 di Predazzo, poi lo sci di fondo a Lago, da venerdì a domenica con due Gundersen inframezzate da una Team Sprint, mentre domani sera c’è il Provisional Round, una prova di salto che vale come salto di gara semmai il vento nei giorni successivi facesse le bizze.

In vetta alla classifica di Coppa i “soliti noti”, Magnus Riiber (Norvegia) leader con 360 punti, e terzo il tedesco Vinzenz Geiger (251 p.), grandi protagonisti in Fiemme la scorsa stagione. In mezzo c’è una ventata di nuovo, il giovane austriaco Johannes Lamparter.

Il d.t. della nazionale Federico Rigoni per le gare di questo weekend ha convocato gli azzurri Alessandro Pittin (FFGG), Samuel Costa (FFOO), Aaron Kostner (FFOO), Raffale Buzzi (Carabineri) e i trentini Giulio Bezzi (Esercito), Domenico Mariotti (FFOO) e Stefano Radovan (FFGG), questi ultimi due debuttanti in Coppa. Pittin è reduce da una buona prova a Ramsau, Costa ha avuto degli acuti a Ruka, così come Kostner.

Pittin è l’atleta più in vista. Bloccato dal Covid nel periodo di Ruka, è rientrato a Ramsau. Lui è friulano, ma anche un po’ fiemmese per motivi di cuore. «Mi sento bene – dice il bronzo olimpico di Vancouver - però chiaramente dopo Ramsau non abbiamo più gareggiato, quindi è quasi come ripartire da zero. Sul trampolino piccolo per noi in questo momento può essere vantaggioso, almeno spero, perché i distacchi teoricamente sono più corti, c’è un po’ più di possibilità di recuperare nel fondo. A Predazzo abbiamo sempre faticato un po’, specialmente io ho sempre fatto fatica a trovare il feeling, quindi spero che sia la volta buona. È da un bel po’ che non salto a Predazzo quindi mi presento senza sensazioni fresche su questo trampolino, però è il nostro centro di casa e lo conosciamo molto bene. A Lago la pista è impegnativa, spero di essere in forma e potermi esprimere sui miei livelli».

Si punta molto anche su Samuel Costa (FFOO): «Il mio stato di forma è abbastanza buono, ho lavorato molto quest’estate e sono riuscito a migliorarmi. Con lo staff abbiamo cambiato la tecnica sul salto. Ovviamente su un trampolino grande la tecnica è fondamentale, mentre su quello piccolo bisogna portare tanta energia sul dente. Noi lavoriamo passo per passo e queste settimane ci siamo concentrati sia sulla tecnica, sia sull’energia di stacco dal dente».

Aaron Kostner (FFOO) ha le idee ben chiare: «Sul trampolino piccolo faccio molta più fatica. In Coppa del Mondo il livello è alto quindi se sbagli tecnicamente sei subito dietro; ora guardo alla Val di Fiemme, mi sono preparato bene, sono pronto».

Massimino Bezzi gioca le sue carte della Val di Sole: Giulio Bezzi, Domenico Mariotti e Stefano Radovan. Da domani sera si salta!

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