A Bologna torna Sana Food, presenta valore dei territori per il fuori casa di qualità
(ANSA) - ROMA, 29 GEN - Ospitalità che coniuga qualità, sostenibilità, tradizione e innovazione, rispondendo alle esigenze di ristoratori, buyer e operatori del comparto. Un modello apprezzato anche a livello internazionale, con la cucina italiana riconosciuta patrimonio Unesco. E' in questo solco che torna l'appuntamento con Sana Food, il format b2b di BolognaFiere in programma dal 22 al 24 febbraio 2026, la fiera dedicata al mondo Horeca, al risto-retail, che si svolge in contemporanea con la Slow Wine Fair, per offrire ai professionisti un percorso integrato nel food&bev di alta qualità.
L'edizione 2026 ha ottenuto il patrocinio del ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, "a conferma del ruolo strategico di Sana Food nella promozione del settore agroalimentare italiano di qualità" è stato detto alla presentazione a Roma al Masaf.
"Questo appuntamento vede protagonisti i territori, l'alimentazione sostenibile e di qualità e la tutela della biodiversità del Paese, coniugando insieme identità, tradizione e innovazione, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese che rappresentano un valore aggiunto dell'agroalimentare italiano", osserva il sottosegretario Luigi D'Eramo. Un appuntamento, sottolinea Rossano Bozzi, direttore business Unit di BolognaFiere, che "si rivolge in modo mirato alla ristorazione, al retail e alla distribuzione specializzata, offrendo loro un contesto professionale in cui intercettare nuove idee, nuovi fornitori e nuove proposte".
Per la prima volta, Slow Food entra tra i partner dell'evento, arricchendo le proposte legate a un'alimentazione sostenibile, etica e consapevole. Altre partnership sono le storiche collaborazioni con FederBio e con V-Label Italia.
Inaugurata anche una collaborazione con l'Associazione Italiana Cuochi (Aic), con l'obiettivo di promuovere la cultura gastronomica italiana.
Tra i momenti qualificanti, gli Stati Generali del Biologico di Rivoluzione Bio in programma lunedì 23 febbraio. Promosso da BolognaFiere e realizzato in collaborazione con FederBio e AssoBio, con la cura scientifica di Nomisma e il supporto di Ice-Agenzia. (ANSA).