A Tipicità festival 2026 a Fermo 10mila presenze in tre giorni
(ANSA) - FERMO, 12 MAR - Delegazioni dai quattro continenti, oltre 180 espositori, più di 100 giornalisti accreditati e circa 10.000 presenze tra visitatori e operatori. Si è chiusa con numeri significativi la 34/a edizione di Tipicità Festival, la kermesse enogastronomica che nelle tre giornate al Fermo Forum (6-7-8 marzo) ha confermato la propria evoluzione e il crescente ruolo nel panorama nazionale e internazionale. Oltre 130 eventi hanno animato il programma della manifestazione, delineando quello che gli organizzatori definiscono "il futuro buono", frutto di un anno di lavoro condiviso dal comitato organizzatore e da una rete ampia di soggetti pubblici e privati.
"Anche per questa edizione 2026, - ha sottolineato il vicesindaco reggente di Fermo Mauro Torresi - il Festival si è presentato come un evento che, da Fermo, ha fatto e fa conoscere e promuove i sapori, le produzioni e le eccellenze di tanti settori, fra cui quello enogastronomico, capace di rappresentare l'armonia di capacità ed eccellenze della nostra regione. Un Festival che ha raccontato la cultura, le tradizioni, le comunità che sanno guardare avanti, che instaurano rapporti internazionali con altri Paesi italiani ed esteri".
Tre gli elementi che emergono con particolare evidenza da questa edizione. Il primo riguarda il consolidamento del profilo nazionale e internazionale della manifestazione. Il secondo aspetto riguarda il ruolo di piattaforma di dialogo tra territori e comunità. Il terzo elemento guarda già avanti. Le relazioni internazionali attivate, i nuovi progetti avviati e le collaborazioni tra territori nate durante il Festival rappresentano il punto di partenza per costruire Tipicità 2027.
"Si chiude la trentaquattresima edizione - dichiara il direttore Angelo Serri - che si è svolta in un momento particolarmente complesso sul piano internazionale. In questo scenario a tinte fosche, Tipicità Festival ha voluto indicare una via luminosa: quella della condivisione e del confronto che si sostituisce allo scontro". (ANSA).