Agricoltori Coapi in presidio a Bormio, ai primi di marzo mobilitazione trattori a Roma



(ANSA) - ROMA, 07 FEB - Presidio a Bormio, nei pressi dei siti delle Olimpiadi invernali appena iniziate, degli agricoltori e dei pescatori aderenti alla rete Coapi da dove, oggi, in una conferenza stampa in diretta sui canali social, hanno lanciato la mobilitazione con i trattori a Roma, per i primi di marzo (probabilmente il 7).
    A spiegare dal palco a Bormio le ragioni della protesta, Filippo Goglio, agricoltore lombardo dell'Associazione Riscatto Agricolo Lombardia, Mauro Beccari, agricoltore del Coapi Emilia Romagna, e Gabriele Ponzano, agricoltore piemontese dell'Associazione Agricoltori Autonomi. "Diritto al cibo sano e sopravvivenza delle micro e piccole imprese", dicono lanciando l'appello a partecipare.
    "Il contesto attuale - evidenizano i rappresentati del Coapi - è sempre più difficile per le piccole e medie imprese produttive; la crisi si estende alle filiere della trasformazione artigianale, distribuzione e servizi, colpendo direttamente i lavoratori e i tecnici dell'agroalimentare. Nel 2026 l'Italia si trova ad affrontare un incremento allarmante della povertà alimentare, aggravata dall'inflazione, che costringe i consumatori a scelte di qualità inferiore, aumentando il carico sulle fasce più vulnerabili". E parlano di "un'Europa segnata da importazioni incontrollate dove i consumatori sono sempre più esposti a prodotti pericolosi e privi di tracciabilità". "A Roma - spiegano gli appartenenti al Coapi - diremo un no assoluto al Mercosur e agli altri trattati.
    Fate accordi - dicono rivolti ai decisori politici - ma lasciate fuori i prodotti agricoli. Il problema è di democrazia, il rischio vero è che nelle nsotre aree già disagiate possa aumentare la depressione con abbandono dei territori".
    Da qui l'appello "alla partecipazione attiva di agricoltori, pescatori, allevatori, artigiani del cibo, piccoli distributori, ristoratori, braccianti e tecnici, insieme alle loro associazioni, sindacati e reti, alla manifestazione che si terrà i primi giorni di marzo, auspicabilmente il 7. Stiamo definendo gli ultimi dettagli in coordinamento con le Istituzioni e le forze dell'ordine. Entro martedì e mercoledì prossimi, comunicheremo la conferma definitiva della data", riferisce Angelo Distefano uno dei portavoce nazionali del Coapi. Gianni Fabbris ha infine annunciato che martedi 10 febbraio è convocata una riunione operativa. (ANSA).
   









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