Al Tuttofood di Milano pasta e mozzarella per raccontare la Campania
(ANSA) - NAPOLI, 05 MAG - Ci sono pochi simboli capaci di raccontare l'Italia nel mondo con la stessa forza della pasta e della mozzarella. Ed è proprio da qui che prende vita il racconto che il Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop e il Consorzio Pasta di Gragnano Igp porteranno al Tuttofood di Milano, dall'11 al 14 maggio: un progetto che valorizza la cucina italiana come patrimonio culturale condiviso, oggi riconosciuto anche dall'Unesco.
La sinergia tra i due Consorzi - tra le espressioni più autentiche della Campania - si rinnova in fiera con un progetto che mette al centro ciò che rende unica la cucina italiana: la capacità di trasformare ingredienti iconici in cultura condivisa, memoria e innovazione. Un racconto da gustare, piatto dopo piatto.
Il racconto prende forma in piatti che dialogano con le tradizioni regionali, trasformandole con sensibilità contemporanea. Il Lazio emerge nella rilettura del Rigatone di Gragnano Igp cacio e pepe, arricchito dalla cremosità della ricotta di bufala campana Dop e impreziosito dal tartufo; la Liguria si riflette nelle Linguine di Gragnano Igp al pesto con patate, dove la Mozzarella di Bufala Campana Dop introduce una nota sorprendente e avvolgente.
Il percorso si spinge poi verso il Nord, con richiami alla tradizione piemontese nella frittatina di Anellini di Gragnano Igp con brasato al Barolo e Mozzarella di Bufala Campana Dop, mentre suggestioni lombarde prendono forma nell'Orzo di Gragnano Igp alla milanese, mantecato con ricotta di bufala campana Dop, in un gioco di rimandi tra pasta e risotto.
Il viaggio trova infine il suo cuore più autentico in Campania: la Pasta Mista di Gragnano Igp con patate e Mozzarella di Bufala Campana Dop affumicata restituisce tutta la profondità della cucina partenopea, mentre il pacchero di Gragnano Igp fritto, ripieno di ricotta e mozzarella di bufala e servito su salsa di pomodoro e riduzione di basilico, ne rappresenta una reinterpretazione contemporanea e creativa. (ANSA).