Chiuso con record di presenze (160mila) il progetto "Sa mesa nostra"
(ANSA) - CAGLIARI, 10 MAR - "Sa Mesa Nostra 2025", il progetto nato dalla collaborazione tra Confcommercio Sardegna e l'Assessorato regionale del Turismo, ha superato ogni aspettativa, consolidandosi come il principale ecosistema di promozione enogastronomica dell'Isola.
La sinergia tra pubblico e privato ha segnato il successo di questa nuova forma di promozione dei prodotti locali. Oltre 160mila presenze, 357 esercizi coinvolti e la partecipazione attiva di oltre 480 chef. "Per noi di Confcommercio, la sinergia con la Regione è il pilastro su cui poggia il successo operativo di Sa Mesa Nostra - afferma il presidente di Confcommercio Sardegna, Bastianino Casu -. Questa collaborazione dimostra una volta di più che, quando le istituzioni e le associazioni di categoria hanno la ferma volontà di collaborare, si possono costruire percorsi condivisi e di assoluta valenza".
Sa Mesa nostra ha attraversato la Sardegna, declinandosi in format che hanno saputo interpretare le peculiarità di ogni provincia.
Il progetto ha rappresentato un modello innovativo di governance: la Regione Sardegna ha scelto di affidare direttamente al sistema delle imprese la narrazione dell'Isola, permettendo alla ristorazione di agire come vero e proprio motore istituzionale dell'accoglienza.
Attraverso la valorizzazione di 68 referenze del paniere tipico, il comparto ha saputo gestire una macchina complessa che ha coperto 12 ambiti territoriali. Diciotto eventi in calendario da gennaio a dicembre con oltre 140 giornate di eventi.
Per l'assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, "il progetto nasce dalla volontà della Regione di promuovere la filiera corta e la valorizzazione dei nostri prodotti e delle nostre tradizioni gastronomiche, con l'innovazione fornita dalla creatività degli chef, che la Confcommercio ha declinato nel programma "Sa Mesa Nostra" coinvolgendo la vasta rete dei pubblici esercizi affiliati alla FIPE, al fine di costruire e rafforzare un'offerta autentica, sostenibile e realmente competitiva". (ANSA).