Coldiretti, 'piogge e prezzi, in Maremma ritardi per semina del grano duro'
(ANSA) - GROSSETO, 05 FEB - Forti ritardi per la semina del grano duro in Maremma a causa delle piogge battenti che stanno impedendo agli agricoltori di entrare nei campi, ma anche l'incertezza economica: è la denuncia di Coldiretti Toscana, secondo cui i terreni saturi d'acqua rendono impossibile lavorare con i mezzi meccanici, riducendo le prospettive di buoni raccolti. Nel Mancianese si registrano anche smottamenti, mentre nell'area di Massa Marittima nell'ultimo mese sono caduti oltre 300 millimetri di pioggia.
Molti agricoltori peraltro, sostiene l'associazione, esitano a investire in una coltura che non garantisce più adeguata remunerazione per via del crollo dei prezzo, anche a causa dell'aumento delle importazioni di frumento estero.
Secondo Coldiretti Grosseto solo nell'ultimo anno gli arrivi dal Canada, dove nella fase di preraccolta è consentito l'uso del glifosate, pratica vietata in Europa, sono cresciuti del 93%. "Gli agricoltori sarebbero ben felici di tornare a seminare grano duro, ma in queste condizioni è un bagno di sangue", spiega Simone Castelli, presidente di Coldiretti Grosseto, osservando che "ad oggi, secondo le nostre rilevazioni, meno della metà dei campi è stata seminata in Maremma. Questo rende l'idea del grande clima di incertezza che ruota attorno a un settore importantissimo che negli ultimi vent'anni ha perso il 30% della produzione, solo in parte recuperata da altre colture". (ANSA).