Crea, produzione florovivaismo ha raggiunto 3,25 miliardi di euro
(ANSA) - ROMA, 13 MAR - "Con una produzione che nel 2024 ha raggiunto circa 3,25 miliardi di euro (+23% negli ultimi cinque anni), quasi 18.000 imprese e oltre 45.000 ettari coltivati, il florovivaismo si conferma uno dei comparti più dinamici e strategici dell'agricoltura italiana. A rendere noto il valore economico del settore è il Crea- Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria. "Nonostante "le ottime performance - il settore segnala Crea, è alle prese con questioni complesse che emergono da un contesto in continua evoluzione: clima, gestione delle risorse, sostenibilità delle produzioni, diffusione di nuove fitopatie e di nuovi insetti nocivi. A occuparsi delle problematiche fitosanitarie - ricorda l'ente di ricerca - è il Centro Difesa e Certificazione del Crea che si sta occupando di gestire in prima linea le principali emergenze fitosanitarie del Paese come quello recente, ad esempio, della Pochazia shantungensis, insetto proveniente dalla Cina, individuato in Italia nel 2019 e in grado di colonizzare oltre 200 piante ospiti (tra cui vite, agrumi e olivo). Il Crea inoltre è al lavoro per trovare altre soluzioni nel campo della ricerca per risolvere il caso della Popillia japonica, coleottero originario del Giappone, capace di nutrirsi di oltre 400 specie vegetali. Tra le iniziative dell'ente di ricerca il Custos Plantis - Guardiano delle Piante, piattaforma tecnologica integrata per proteggere il sistema agroforestale nazionale (colture, piante ornamentali e forestali) dagli organismi nocivi. "Il florovivaismo - commenta Andrea Rocchi, presidente del Crea - è una colonna portante dell'economia verde italiana. Di fronte alle sfide del clima, dei mercati globali e della sostenibilità, la ricerca Crea è sempre più impegnata a fianco delle imprese". Il sottosegretario Masaf Patrizio La Pietra sottolinea che "istituzioni politiche e mondo della ricerca, con un grande impegno del Crea, hanno lavorato egregiamente insieme a supporto del sistema produttivo". (ANSA).