Genovese e ragù tutto l'anno nel segno della sostenibilità



(ANSA) - NAPOLI, 25 GIU - Si chiama "I piaceri della carne" il menù speciale varato nel segno della sostenibilità a Palma Campania (Napoli); lo propongono i fratelli macellai Pietro e Mario Carbone, nella loro braceria 'Carbonè Meat House' e sottolineano, incontrando i giornalisti, che "tutto l'anno è possibile ordinare i sughi di carne della tradizione napoletana, primi tra tutti genovese e ragù e carni da filiera controllata£.
    "La nostra genovese è molto apprezzata - spiega Pietro Carbone - non possiamo toglierla dal menù nemmeno nei mesi caldi come adesso. Utilizziamo candele di Gragnano, carne di manzetta beneventana, cipolla di montoro, la cottura è lenta, minimo 8 ore. La caratteristica della nostra salsa è una leggerezza e una scioglievolezza che non sempre si riscontra in questo piatto tipico napoletano".
    Tutto ruota intorno alla sostenibilità: "Le carni infatti - è stato sottolineato - sono ottenute da allevamenti che tengono conto del benessere degli animali e della tutela dell'ambiente.
    Il bestiame dei fratelli Carbone vive allo stato brado, si godono la stabulazione libera e nei mesi estivi vengono portati al pascolo". "La tradizione - dice Pietro - cammina di pari passo con la contemporaneità del mercato e con il concetto di economia sostenibile con cui ha fatto pienamente i conti.
    Serviamo carne di qualità che proviene da allevamenti virtuosi e i metodi di cottura completano l'opera esaltandone i sapori". La carne è allevata nel Sannio in pascoli all'aperto, dove gli animali mangiano 'erba medica'. (ANSA).
   









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