In provincia di Napoli nasce la "Comunità del cibo"
(ANSA) - NAPOLI, 05 MAR - A Castellammare di Stabia nasce la "Comunità del cibo", frutto del lavoro sinergico avviato la scorsa estate dalla società By Tourist e dal comitato Borgo Antico di Stabia e approvata da Slow Food Italia con il proposito di promuovere e valorizzare il biscotto della città stabiese.
Per i promotori, si tratta di "un'importante passo che vede uniti i produttori storici di Castellammare come Cascone, Le delizie di Stabia, Maresca e Riccardi. Al loro fianco, per il coordinamento delle attività promozionali, i ristoratori Andrea Di Martino di Taverna Mafalda e Antonio Maturo del Maracanà, che opereranno in sinergia con la squadra della società By Tourist, in campo come volontari, tra cui Elisa Esposito e Catello Ferrigno".
Il portavoce della comunità è Emilio Moggio, giovane studente in farmacia e delegato del comitato Borgo Antico di Stabia. "Sono orgoglioso di questo importante passo - commenta Pierluigi D'Apuzzo, presidente della condotta Slow Food costiera sorrentina e Capri Aps - Ci abbiamo creduto con forza e impegno e lavorato in prima linea con Luisa Del Sorbo e Silvana Boschi, componenti del direttivo della condotta locale. In estate abbiamo avviato una raccolta di firme in supporto, con l'adesione di oltre cento persone, e la squadra coinvolta nella nuova comunità che abbraccia giovani del territorio, storici ristoratori e soprattutto i produttori più importanti della città. Ora si passa alla fase operativa, con una programmazione chiara per promuovere e valorizzare il biscotto di Castellammare a livello internazionale: dalla ricetta più antica della galletta alle nuove linee di produzione. Ognuno con le proprie ricette e identità. Chiederemo il supporto dell'intera città e saremo presenti agli eventi di turismo enogastronomico internazionale. Questo anche grazie alla partnership con il comitato Identità Stabiane, che ha già garantito supporto anche sotto il profilo formativo e promozionale".
(ANSA).