Lollobrigida, governo impegnato a tutela agricoltori e consumatori



(ANSA) - NAPOLI, 04 MAR - Il no al Codice doganale non lo chiede solo la Coldiretti: il governo è impegnato a modificare le regole a tutela degli agricoltori e dei consumatori come ha ribadito il ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, intervenuto all'assemblea campana della Coldiretti che vuole trasparenza in etichetta e dice stop "agli inganni del Codice doganale", norme che di fatto, denuncia l'organizzazione, consentono di italianizzare prodotti stranieri spesso non controllati.
    "Va modificato l'approccio ai mercati - ha detto il ministro - avere un mercato unico nel quale l'Italia fa tutti i controlli serratissimi sui prodotti e poi quello che non facciamo entrare nei nostri porti entra nel Nord Europa e diventa 'unionale' come se fosse prodotto nell'Unione facendo concorrenza ai nostri produttori, è semplicemente folle".
    "Abbiamo avanzato e non da soli questo tipo di tema - ha proseguito Lollobrigida - altre nazioni hanno sostenuto la nostra posizione dicendo che anche loro si sono rese conto che tu quando blocchi un ingresso da una via di accesso ci sono poi triangolazioni con altri Paesi europei. Questo deve finire, deve finire anche l'incapacità di leggere esattamente da dove viene il prodotto".
    E ancora: "Non discutiamo che altri facciano cose buone, ma noi ne facciamo di più, abbiamo tutto l'interesse che sulle etichette ci sia scritto quello che viene fatto in Italia. Le persone non solo vogliono saperlo ma ci vogliono dare una mano a continuare a fare le cose bene e per farle bene i nostri costi di produzione, molto più alti degli altri, devono essere compensati dal giusto prezzo che viene pagato quando il prodotto viene riconosciuto".
    Il ministro, infine, ha fatto riferimento al lavoro fatto con Coldiretti sui grandi progetti strategici he coinvolgono la Campania, "area che riceverà più di un miliardo di euro di contributi derivanti dalle scelte che il nostro governo ha fatto di modifica del Pnrr: questo svilupperà circa un miliardo e mezzo di risorse utili al rafforzamento del sistema agricolo campano". (ANSA).
   









Altre notizie



Attualità