Radizi 2026, il nord ovest dell'isola si racconta attraverso il vino
(ANSA) - SASSARI, 06 MAG - Dal 7 al 9 maggio il nord ovest della Sardegna torna a raccontarsi attraverso il vino con la terza edizione di Radizi, il progetto promosso dall'associazione Vinos - Vignaioli Nord Ovest Sardegna. Tre giorni tra Coros, Nurra, Romangia e Sassari per un percorso tra vigneti, siti storici e città, con un programma che affianca il press tour a momenti di approfondimento su pratiche e saperi del territorio.
"Facciamo Radizi per riportare l'attenzione sul legame tra il vino e il suo luogo d'origine. Il protagonista dell'evento non è la cantina e tantomeno la singola etichetta, ma la connessione tra uomo, vitigno e suolo», spiega l'associazione organizzatrice dell'evento.
Un percorso che trova la sua sintesi nella masterclass dedicata ai vini del Nord-Ovest, affidata a Maurizio Pratelli, dove degustazione e musica si intrecciano per offrire una lettura trasversale dell'identità vitivinicola locale.
La masterclass di Pratelli rappresenterà il momento centrale di Radizi 2026. L'incontro propone un percorso di degustazione dei vini del Nord-Ovest della Sardegna costruito su un dialogo diretto con la musica: ogni calice viene affiancato a un brano, creando un'associazione tra caratteristiche sensoriali e linguaggio sonoro. Struttura, intensità e profilo aromatico trovano una traduzione in ritmo, timbro e atmosfera, offrendo una chiave di lettura alternativa del vino. La sessione alterna assaggio, ascolto e confronto, con l'obiettivo di mettere in relazione percezione e interpretazione. «L'idea è interpretare il vino attraverso la musica, cercando un punto di contatto tra sensazioni e suono», spiega Pratelli. L'appuntamento è per sabato mattina nel palazzo infermiera di San Pietro, a Sassari.
L'associazione Vinos riunisce Azienda Agricola Giuliano Ruiu, Azienda Agricola Agreste, Azienda Agricola Leo Conti, Cantina Mario Bagella, Cantina Carpante, Ditta Giuseppe Pocobelli, Ditta Salvatore Dore, 3A Viticoltori, Cantina Sorres, Podere 45, Terre di Baquara, Vini Tramonti e Cantina Antonio Cargiaghe.
I vignaioli operano tra le DOC Alghero e Moscato di Sorso Sennori e le IGT Nurra e Romangia. (ANSA).