Ue, 'no a ulteriori concessioni commerciali per l'olio tunisino'
(ANSA) - BRUXELLES, 09 MAR - La Commissione europea non prevede "ulteriori concessioni commerciali per i prodotti agricoli originari della Tunisia, incluso l'olio d'oliva" nonostante la richiesta dalle autorità tunisine di rivedere il protocollo sull'agricoltura dell'accordo di associazione. Lo si legge in una lettera del commissario Ue all'Agricoltura, Christophe Hansen, al presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, e all'amministratore delegato di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia, che nelle scorse settimane avevano sollevato preoccupazione sull'eventuale raddoppio delle importazioni di olio tunisino a dazio zero.
Hansen conferma che l'esecutivo Ue ha ricevuto a fine gennaio una comunicazione ufficiale dalle autorità tunisine in cui si chiedeva una revisione del protocollo sull'agricoltura dell'accordo di associazione ma chiude all'idea di ulteriori concessioni commerciali. "Gli alimenti importati da paesi terzi, compreso l'olio d'oliva, devono soddisfare gli stessi rigorosi standard dei prodotti dell'Ue", ricorda Hansen nella lettera, visionata dall'ANSA. "La Commissione si è impegnata a rafforzare l'allineamento delle norme di produzione applicate ai prodotti importati e a potenziare i controlli sulle importazioni", evidenzia ancora il commissario, ricordando che di recente Bruxelles ha istituito una task force per garantire che le importazioni soddisfino le norme dell'Ue, in particolare in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi, residui di pesticidi. (ANSA).