La storia

Artigiani volontari per due settimane in un ospedale in Etiopia: “Esperienza unica”

I tre hanno aderito all’invito di «Medici dell'Alto Adige per il mondo». La loro competenza non si è fermata davanti a nulla, andando anche oltre gli spazi strettamente sanitari: sigillati i tetti danneggiati, liberate tubature ostruite, pulite le grondaie. Come se sull'ospedale di Attat fosse passato un vento riparatore e non di distruzione