A Casa Veneto il progetto di accessibilità nei beni del Fai



(ANSA) - CORTINA D'AMPEZZO, 12 MAR - Lavorare affinché l'esperienza dei Beni culturali sia coinvolgente e soddisfacente per un numero sempre maggiore di persone significa, prima di tutto, renderli veramente fruibili a tutti. È questo lo scopo del "progetto accessibilità" nei beni del Fai-Fondo per l'ambiente italiano in Veneto, illustrato a Casa Veneto, lo spazio promozionale a Cortina D'Ampezzo durante le Paralimpiadi 2026, da Alessandro Armani, Responsabile Beni Nord Est. I visitatori con disabilità e un accompagnatore, quando previsto, accedono gratuitamente ai beni Fai. In caso di visite guidate, eventi e ulteriori servizi aggiuntivi, è previsto il pagamento di un biglietto ridotto. Sono poi attivi numerosi progetti di inclusività: "Museo per tutti", indirizzato ai visitatori con disabilità intellettive, "Sentire l'arte", rivolto alle persone sorde. Tra i Beni che offrono questa esperienza vi sono in Veneto Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Padova), assieme al Negozio Olivetti (Venezia). Questo è possibile grazie a una formazione specifica per lo staff e a una guida di lettura facilitata, redatta in linguaggi accessibili, che contiene materiali educativi dedicati agli spazi del bene e a quanto contengono.
    La guida "Museo Fai per tutti", scaricabile online, consente alla persona con disabilità intellettiva di svolgere la visita in autonomia o insieme al proprio caregiver. Il servizio è attivo dal 2016, in collaborazione con l'Associazione L'abilità Onlus e Fondazione De Agostini e, dal 2022, con il sostegno di Viatris. (ANSA).
   









Altre notizie



Attualità