Anche i Colli Berici verso il riconoscimento Mab Unesco



(ANSA) - VENEZIA, 05 MAR - Dopo il Delta del Po, il Po Grande, il Monte Grappa e i Colli Euganei, anche i Colli Berici si candidano a diventare Riserva della Biosfera Mab Unesco, con un progetto presentato ufficialmente ieri sera al Teatro Olimpico di Vicenza. Un percorso che, come ha osservato l'assessore regionale Marco Zecchinato, "punta a inserire il cuore del vicentino nella rete d'élite dei territori mondiali impegnati nella tutela di comunità e ambienti. Come Regione - ha detto - ci teniamo a sostenere un progetto che nasce dal territorio e unisce amministrazioni, cittadini e imprese con un unico obiettivo: valorizzare uno dei siti più identitari del Vicentino e trasformare la bellezza del paesaggio berico in un modello di sviluppo sostenibile riconosciuto a livello internazionale".
    Il cuore pulsante della candidatura è l'Ipa Area Berica, ente promotore che coordina una squadra di 26 comuni: Agugliaro, Albettone, Alonte, Altavilla Vicentina, Arcugnano, Asigliano Veneto, Barbarano Mossano, Brendola, Campiglia dei Berici, Castegnero Nanto, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Longare, Lonigo, Montecchio Maggiore, Montegalda, Montegaldella, Noventa Vicentina, Orgiano, Pojana Maggiore, Sarego, Sossano, Val Liona, Villaga e Zovencedo.
    "A dare ulteriore peso al dossier è il coinvolgimento della città di Vicenza, già sito Unesco per le sue architetture palladiane, un 'ponte' culturale tra il patrimonio monumentale e naturale", ha aggiunto l'assessore. "Il Veneto vanta già un primato eccezionale con nove siti iscritti nella Lista del patrimonio mondiale: un viaggio iniziato nel 1987 con Venezia e proseguito attraverso le Dolomiti, le Colline del Prosecco e i grandi cicli pittorici di Padova". (ANSA).
   









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