Anche un percorso immersivo all'ex campo profughi di Trieste
(ANSA) - TRIESTE, 04 FEB - Il Museo di carattere nazionale Crp di Padriciano, l'ex Centro raccolta profughi di Trieste, avrà anche una parte immersiva, che consentirà di coinvolgere i visitatori nelle vicende legate all'esodo giuliano dalmata. Il primo lotto di lavori, per un importo di oltre un milione e mezzo di euro, è stato presentato oggi, alla presenza del presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, dell'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, e del presidente dell'Unione degli istriani, Massimiliano Lacota. Quest'ultimo è a capo del sodalizio che gestisce il museo.
"È fondamentale pensare al museo immersivo - ha detto Fedriga - che quindi non racconta in modo nozionistico gli eventi drammatici che queste terre e i nostri italiani hanno vissuto, ma li racconta facendo partecipare anche emotivamente il visitatore. Abbiamo parlato pochi giorni fa, nel Giorno della Memoria, di quanto sia importante che le nuove generazioni capiscano i drammi che sono stati vissuti nel Novecento, non soltanto in un senso didattico, ma soprattutto in un senso di civile democrazia. Questo museo va proprio in quella direzione.
È una valorizzazione prima di tutto della democrazia, perché conoscendo i drammi si evitano. Quando restano scritti solo su una pagina di un libro, rischiano di essere molto distanti dalle persone. Iniziative come queste - ha concluso Fedriga - che utilizzano anche l'innovazione per superare il nozionismo, sono fondamentali non soltanto per un dovere di ricordo, ma per un dovere anche verso il futuro".
L'assessore Roberti ha ricordato che "l'intervento sarà realizzato a lotti, e oltre al finanziamento concesso dalla Regione tramite Erpac, in questi anni sono stati reperiti ulteriori finanziamenti anche da norme statali che riguardano il mondo degli esuli. Quindi c'è un aumento costante delle risorse destinate a questo sito di interesse nazionale". (ANSA).