Beato Angelico negli occhi di Bartholomaus Spranger. Giudizi Universali a confronto
(ANSA) - TORINO, 06 FEB - Dal 6 febbraio al 3 maggio i Musei Reali di Torino ospitano, nello Spazio Scoperte della Galleria Sabauda, la mostra dossier "Beato Angelico negli occhi di Bartholomeus Spranger. Giudizi Universali a confronto".
L'esposizione propone per la prima volta un confronto diretto tra il Giudizio Universale dipinto da Beato Angelico tra il 1425 e il 1428, eccezionalmente in prestito dal Museo di San Marco di Firenze, e l'opera realizzata circa centocinquant'anni dopo dal pittore fiammingo Bartholomeus Spranger, conservata alla Galleria Sabauda.
Il dialogo tra le due tavole permette di analizzare la trasmissione e la trasformazione di un modello iconografico dal primo Rinascimento al Manierismo, mettendo in luce continuità e cambiamenti nella rappresentazione del Giudizio finale. L'opera di Beato Angelico, dipinta a tempera e oro su tavola, presenta una struttura tripartita con Cristo Giudice al centro, i beati alla sinistra e i dannati alla destra, secondo la tradizione teologica medievale. Spranger riprende questo impianto, reinterpretandolo con una sensibilità aggiornata alla Controriforma, una tavolozza più naturale e dettagli contemporanei, tra cui il ritratto di papa Pio V tra i salvati.
La mostra si inserisce nel contesto del rientro ai Musei Reali della Madonna dell'Umiltà di Beato Angelico, prestata alla grande mostra fiorentina a lui dedicata, e offre al pubblico strumenti di lettura e approfondimento per orientarsi tra i personaggi e gli spazi dell'aldilà rappresentati nelle due opere. (ANSA).