Explore The Unexplored, l'arcipelago maltese raccontato da una nuova prospettiva
(ANSA) - ROMA, 05 MAR - "Malta non si visita, si attraversa nel tempo, seguendo le stagioni della propria vita, grazie alle emozioni che è in grado di raccontare". E' questo lo spirito con cui il team di VisitMalta Italia invita a scoprire l'arcipelago maltese attraverso il progetto multimediale 'Explore The Unexplored'. Il nuovo concept, che si declina attraverso cinque pilastri principali - storia e cultura, eventi e feste, benessere e attività nella natura, gastronomia e nuovi modi di vivere il territorio - interpreta l'evoluzione dell'arcipelago e le nuove scelte di viaggio, raccontando Malta, Gozo e Comino da una prospettiva alternativa, più profonda e consapevole. E' una visione editoriale e narrativa che va oltre i luoghi più noti e i soliti cliché, mettendo al centro esperienze, atmosfere e trasformazioni, e valorizzando la possibilità di scoprire, in un unico viaggio, ritmi e suggestioni differenti, in equilibrio tra tradizione e innovazione, storia e futuro. "L'arcipelago maltese si conferma una destinazione aperta tutto l'anno, multigenerazionale e con ottimi risultati - spiega Ester Tamasi, direttrice di Italia Malta Tourism Authority - Sono 4 i milioni di visitatori e 540mila i turisti italiani (circa il 14% del mercato) che scelgono l'arcipelago. Con questo nuovo concept invitiamo i viaggiatori a scoprire gli aspetti meno noti e battuti di Malta, dall'artigianato agli eventi, dalla storia al mare, e ad arricchire le proprie esperienze con curiosità ed esperienze nuove". "Ogni luogo di Malta e Gozo - prosegue Ester Tamasi - custodisce molto più di ciò che mostra: basta fermarsi, cambiare ritmo e lasciarsi guidare dalle sue storie". In soli 316 km quadrati Malta rappresenta una destinazione operativa tutto l'anno con un patrimonio culturale di oltre 8mila anni che dialoga oggi con nuove progettualità legate a design, creatività, hospitality e rigenerazione urbana. 'Explore The Unexplored' diventa così uno strumento di ispirazione per i singoli viaggiatori e per tour operator che avranno a disposizione nuovi viaggi culturali o legati alle tradizioni, turismo active e slow e itinerari personalizzati in zone ancora poco conosciute. (ANSA).