Federalberghi, in lieve calo i movimenti in Veneto a gennaio



(ANSA) - VENEZIA, 13 MAR - Nel mese di gennaio le strutture ricettive del Veneto hanno registrato 818.879 arrivi e 2.094.177 presenze, con una lieve flessione (-0,4%) rispetto allo stesso periodo del 2025. Lo rileva il presidente di Confturismo e Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon, sulla base di dati Istat e osservando che l'andamento esprime "oscillazioni fisiologiche", tenuto conto che gennaio rappresenta meno del 3% delle presenze turistiche annuali del Veneto (74 milioni lo scorso anno).
    All'interno del comparto montano le Dolomiti, su cui le Olimpiadi invernali hanno determinato un contingentamento della clientela tradizionale dovuto alle esigenze logistiche dell'evento, segnano una lieve flessione dell'1,1%, dopo però l'ottimo andamento registrato negli ultimi mesi del 2025.
    Le città d'arte registrano una lieve flessione pari a -1%, con Venezia sostanzialmente stabile (-0,1%) e Verona che mantiene livelli analoghi allo scorso anno, mentre si segnala il dato positivo di Jesolo (Venezia), che registra +5%, pur su numeri ridotti legati alla stagionalità.
    "Il Veneto continua a confermarsi una destinazione turistica completa - sottolinea Schiavon - capace di distribuire i flussi tra mare, città d'arte, lago, montagna e terme. Il lavoro delle imprese dell'ospitalità e degli operatori del settore resta fondamentale per mantenere alta la qualità dell'offerta - conclude - e rafforzare il posizionamento internazionale della nostra regione". (ANSA).
   









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