Gli Impressionisti da Monet a Bonnard a Parma, '100 anni di riflessi'



(ANSA) - PARMA, 09 FEB - Gli Impressionisti da Monet a Bonnard sono protagonisti della mostra '100 anni di riflessi', allestita a Palazzo Tarasconi di Parma dal 14 febbraio al 31 maggio, un'occasione per immergersi nel cuore di un movimento che ha rivoluzionato il modo di vedere, sentire e rappresentare la realtà.
    Il percorso conduce il pubblico attraverso un viaggio articolato tra i protagonisti dell'Impressionismo: Claude Monet, Alfred Sisley, Vincent van Gogh, Giovanni Boldini, Paul César Helleu, Eugène Isabey, Antoine Guillemet, fino a Pierre Bonnard e agli artisti che ne hanno raccolto e sviluppato l'eredità. Un viaggio tra oltre settanta opere, suddivise in circa 50 dipinti a olio e una ventina tra acquerelli, opere grafiche e disegni, provenienti da collezioni private italiane e francesi. La mostra, curata da Stefano Oliviero, propone un'esplorazione delle origini e degli sviluppi dell'Impressionismo, nato ufficialmente nel 1874 a Parigi con la prima esposizione realizzata nello studio Nadar, promotore di un nuovo modo di rappresentare luce, colore e percezione visiva, soprattutto con la pittura en plein air.
    Accanto ai maestri del movimento, la mostra presenta anche opere degli artisti della Scuola di Barbizon - Corot, Rousseau, Daubigny, Millet - figure fondamentali per la nascita della nuova sensibilità paesaggistica che avrebbe poi dato slancio all'Impressionismo. E in occasione del centenario della morte di Claude Monet (1840-1926) la mostra valorizza in modo speciale la sua eredità artistica e il ruolo centrale avuto nello sviluppo dell'Impressionismo, offrendo uno sguardo approfondito sulla sua visione, sulle sue tecniche e sull'influenza esercitata sulle generazioni successive. (ANSA).
   









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