Il meglio del design in mostra a Milano con 'Materiae'



(ANSA) - MILANO, 17 APR - Un racconto corale sulla materia con oltre 50 architetti, designer e aziende da 10 Paesi, più di 40 installazioni distribuite in varie location, dall'Università degli Studi all'Orto Botanico di Brera, dall'Audi X Zaha Hadid Architects al Portrait Milano fino a Eataly Milano Smeraldo e De Castillia 23: è la mostra evento 'Materiae' organizzata da Interni per il Fuori Salone, aperta dal 20 al 30 aprile.
    Se al Portrait Milano la visione di Audi incontra la cifra stilistica di Zaha Hadid Architects in Origin, un'installazione che agisce come manifesto di architettura contemporanea, è all'Università degli Studi che si concentra il cuore narrativo della mostra-evento, dalla facciata illuminata da 'Luce Massiccia alla Statale', che trae ispirazione dalle teorie quantistiche, all'ingresso dominato da Regeneration, una scultura con un gorilla che tiene in grembo un capriolo con le mani aperte verso chi osserva. Il Portico del Richini ospita House of Polpa, interamente costruita con ventimila lattine di Polpa di pomodoro, mentre nel Cortile della Farmacia, Infinity - Design della mente di Marco Nereo Rotelli unisce arte, scienza, musica e poesia per riflettere sul rapporto tra essere umano e intelligenza artificiale. Al centro del Cortile d'Onore, Mater, progettata da Alessandro Scandurra con Holcim Italia, rigenera le macerie in un simbolo di memoria e rinascita, mentre Ad Aquam 2026 - Reflections mette in luce il consumo idrico e le sue implicazioni.
    La dimensione monumentale emerge con Wild Kong di Richard Orlinski, una scultura rossa alta tre metri, mentre nel giardino segreto di Pasquale Bruni, ideato da Christoph Radl con Eugenia Bruni per il 65° anniversario della Maison, gemme, metalli e luce si fondono in un paesaggio sospeso. Trasporta il pubblico in un'atmosfera sospesa e intima, infine, Chiedi alla Luna di Artset per Ever in Art con LiveHelp. Al centro, una luna fluttuante dialoga con i visitatori tramite la live chat dell'intelligenza artificiale GeniusAgents, celebrando il diritto di chiedere e sognare.
    All'Orto Botanico la materia si manifesta come ciclo vitale, con Garden of the Esperides dell'architetto franco-libanese Annabel Karim Kassar e L'Armonia è qui di Irritec e Davision Creative Design Team. "Amore, hai mangiato?" è la domanda che dà origine al nuovo progetto artistico di Giotto Calendoli realizzato insieme a Eataly Milano Smeraldo, mentre è già visibile sulla facciata di De Castillia 23 l'opera cinetica Light our fire di Studio Azzurro per Urban Up| Unipol, una monumentale scultura modulare di 37 metri di diametro, costituita da 492 pannelli, tutta realizzata in un innovativo policarbonato proveniente da una filiera di riciclo continuo.
    (ANSA).
   









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