L'ordine del tempo di Marino Sormani in mostra a Trieste
(ANSA) - TRIESTE, 13 MAR - "Una pittura lenta, riflessiva, sospesa, in cui ogni segno riconduce a un ordine preciso". Così viene descritta l'arte di Marino Sormani, nella presentazione della mostra "Sormani. L'ordine del tempo", inaugurata oggi al Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste.
A cent'anni dalla nascita, il Comune di Trieste, con l'assessorato alle politiche della Cultura, con il contributo della Fondazione CRTrieste, rende omaggio all'artista triestino, con l'esposizione di una cinquantina di opere che raccontano l'evoluzione stilistica del maestro, scomparso nel 1995, i cui lavori si contraddistinguono per una grande attenzione sia al segno grafico che al colore.
La mostra, organizzata da Trart, presenta una selezione di opere dai taccuini e album fitti di disegni e schizzi, e poi i dipinti a olio dei primi anni Cinquanta e quelli legati al suo periodo parigino. Esposte alcune prove di grafica, e poi tanti paesaggi o angoli particolari, spesso inseriti in un'atmosfera che suggerisce un ambiente calmo e rilassato.
"Non ho cominciato a dipingere da bambino, ma più tardi - ricordava Sormani parlando della sua arte - per una scelta precisa. Come avviene quasi sempre, si comincia per gioco, poi si fa seriamente. Il fatto è che la mia pittura non esce di getto, ma richiede una certa ricerca, una certa lucidità: il lavoro più duro per me è quello di 'pensare' il quadro. Il mio fare spiagge deserte è qualcosa di insito in me, devo e voglio farle. Certe cose piacciono anche senza che lo vogliamo.
Dipingere in un certo modo dipende dall'educazione, dalla cultura, dalle esperienze, c'è in questo qualcosa di imponderabile".
La mostra sarà visitabile fino al 10 maggio, a ingresso libero. (ANSA).