Le donne nell'antica Pompei, focus nel parco archeologico l'8 marzo



(ANSA) - NAPOLI, 05 MAR - Focus sulla vita delle donne nell'antica Pompei in occasione dell'8 marzo all'interno del Parco archeologico. Sono previste l'apertura straordinaria delle sezioni femminili delle terme di Pompei e itinerari sulla cosmesi e gli ornamenti femminili alla Villa di Poppea, ad Oplontis/Torre Annunziata: ci sarà l'ingresso gratuito per le donne come in tutti i luoghi della cultura statali.
    L'8 marzo sarà dunque possibile entrare in uno spaccato della quotidianità delle donne pompeiane attraverso la visita alle sezioni femminili delle terme pubbliche del Foro e delle terme Stabiane e di quelle private dei Praedia di Giulia Felice, grande complesso urbano nell'area orientale della città. La sezione femminile delle Terme pubbliche del Foro è tornata dallo scorso anno al suo splendore dopo essere stata per lungo tempo destinate a deposito di reperti archeologici, e a seguito di un delicato restauro che ha riportato in luce superfici dipinte, tra cui una splendida decorazione con elementi vegetali e uccelli su fondo giallo.
    Una particolare raffinatezza si rileva anche negli ambienti riservati alle donne delle Terme Stabiane, apprezzabili per gli stucchi alle pareti e per il graffito di una nave che campeggia nello spogliatoio, probabile rimando d'amore a qualcuno che navigava. Le piccole terme dei Praedia di Giulia Felice, invece, a differenza di queste sezioni di ambienti nati nell'ambito di complessi pubblici, e dotati anche di spazi destinati agli uomini, sono l'espressione di una grande capacità imprenditoriale delle donne dell'epoca. Giulia Felice era di fatti la proprietaria di una grande villa urbana interna alla città (i cosiddetti Praedia) e dotata di un ampio spazio verde, che seppe trasformare questa residenza in una fonte di guadagno, mettendo in fitto i vari ambienti della villa tra cui lo stesso impianto termale, che da privato divenne pubblico.
    Nella Villa di Poppea gli itinerari sul tema della cosmesi e ornamenti femminili ruoteranno intorno alla celeberrima figura della scienziata Ipazia. Le iniziative del Parco dedicate all'8 marzo si collocano a conclusione di un anno ispirato alla figura femminile nel mondo antico, che a Pompei era stata raccontata attraverso la mostra, da poco conclusasi, "Essere donna nell'antica Pompei" alla Palestra Grande, e a cui aveva fatto da accompagnamento il progetto teatrale "Vox Feminae. Le parole segrete delle donne" nei vari siti della Grande Pompei. (ANSA).
   









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