Corte d'Appello di Bologna dà ragione all'uomo. Secondo l'ente previdenziale, quella presenza sul set, avvenuta nel 2022, configurava un rapporto di lavoro subordinato incompatibile con la pensione anticipata "ex quota 100" goduta dall'uomo e, quindi, giustificava la revoca del trattamento pensionistico, pari a 34.000 euro, per l'intero anno precedente