Le infiltrazioni (mafiose) che tendiamo a non vedere

In giorni in cui ricordiamo l’attentato a Paolo Borsellino e in cui ci interroghiamo sui tanti (troppi) misteri che ancora accompagnano l’assassinio del magistrato che insieme a Falcone divenne il simbolo della Sicilia e dell’Italia migliore, la Direzione investigativa antimafia deposita una relazione che mette i brividi. Questa volta non parliamo del Sud di questo nostro Paese a dir poco martoriato dalla mafia. Parliamo di noi. Delle infiltrazioni ...

Ciao Camilleri, genio immortale

Il suo inchiostro era la fantasia. La sua mente era una biblioteca: la sua memoria, anche quando ha perso la vista, s’arrampicava fra scaffali pieni di ricordi e di citazioni. La sua penna era la Sicilia. La sua Sicilia: tutta particolare, densa di sapori, colori, modi di dire che sono diventati universali. Come le storie che Andrea Camilleri raccontava. Storie che sono entrate in ogni casa. Prima fra le pagine. Poi grazie alla tv. Per merito di ...

"Ombre russe" che Salvini deve chiarire

Delle due l’una: o il primo Savoini che capita si può imbucare come se niente fosse in cene e vertici di Stato, prendendo posto a pochi centimetri dal nostro ministro dell’interno - anche in summit con delegazioni russe che non lasciano esattamente al caso i controlli - o Savoini è in qualche modo organico alla Lega. In entrambi i casi, sarebbe bene che, anziché definire ridicole le inchieste, il vicepremier Matteo Salvini spiegasse alcune cosucce. ...

Fra Svp e Lega, in Alto Adige, è ormai un matrimonio d'amore

Il presidente Kompatscher ama definirlo accordo tecnico: una sorta di contratto simile a quello che a Roma tiene insieme il governo gialloverde. Ma la vicinanza fra Lega e Svp è sempre più simile a un fidanzamento con prospettive di matrimonio. L’accordo è di giorno in giorno sempre più politico. L’ultima conferma arriva dall’aula, dove la Lega - quella che ovunque dice «prima gli italiani» - ha sostenuto una mozione della destra tedesca, sposata ...

Al ponte giallo di Bolzano, cappuccetto rosso e il lupo (nero) inesistente

Cappuccetto rosso che si mangia il lupo. Con il lupo condannato a morte da un pezzo di città, da quasi tutta la politica, seppur con sfumature profondamente diverse, e forse anche da un pezzo recondito di ognuno di noi. Senza processi. Senza prove. Senza accuse. Senza senso. Il mondo si rovescia. Un po’ ci rincuora: perché quest’ultima, imprevedibile pagina ci restituisce, intatte, le nostre passeggiate, le nostre giornate, la nostra ciclabile, la ...

La Bolzano di Giancarlo Bolognini

Sulle scale, nei volti commossi, c’era la sua Bolzano. Quella di ieri. Quella di oggi. Quella italiana, ma anche quella che - come lui - aveva creduto senza se e senza ma nella convivenza. Convivenza, si badi bene, non subalternità. Un percorso da costruire di giorno in giorno. Con orgoglio, ma senza forzature. Perché la politica ha bisogno di intelligenza ancor prima che di idee, di pazienza ancor prima che di inutili accelerazioni. Fra uno scalino ...

Il vento del cambiamento ha bisogno di mulini, non di muri

Quando soffia il vento del cambiamento c’è chi alza muri e chi, guardando avanti, costruisce mulini a vento. Enrico Letta cita questo proverbio cinese per cercare di spiegare una situazione che non ha precedenti: in Italia, in Europa, nel mondo. E invita a superare la consueta retorica positiva che si è costruita attorno al disegno europeo, ritrovando il significato di parole di cui dobbiamo andare orgogliosi: libertà, diritto, solidarietà. Attingendo ...

Se Notre Dame è dentro di noi

C'è molto di noi, nella Notre Dame che resiste alle fiamme. E, al contempo, c’è molto di noi anche in quella che non c’è più. Insicurezza e orgoglio, fragilità e determinazione. Persino le critiche di questi giorni si possono leggere con questa lente. Ci volevano quelle immagini di una Notre Dame in ginocchio per risvegliare le coscienze (a cominciare da quelle dei signori del lusso che hanno subito promesso sacchi - firmati? - pieni di euro), per ...

La vittoria del popolo del Pd e quella di Zingaretti e Maestri

Il popolo del Pd, ieri, in Trentino, ha votato tre volte. Una per scegliere il segretario nazionale: Zingaretti, che ha a dir poco battuto Martina e Giachetti. Una per scegliere chi guiderà il partito a livello locale: Lucia Maestri, che ha sconfitto (di misura) Alessandro Dal Ri. E una, in un certo senso, per capire se esista ancora, un popolo del Pd. La terza risposta è arrivata dai numeri. In Italia, ma anche in Trentino, quest’ennesimo voto ...

Internet, autonomia e solitudine

Non c’è - o almeno non c’è più - una differenza fra vita digitale e vita reale. A dirlo è il professor Matteo Lancini, psicologo, uno dei massimi esperti dei temi dell’adolescenza. La sua non è una provocazione. Non e una denuncia. È una presa d’atto. E, insieme, l’inizio di un percorso: un dialogo, in divenire, fra generazioni, fra mondi diversi. Sì, diversi; ma conciliabili. Molti di noi sono cresciuti pensando che la rete fosse il cortile, che ...