Marchionne, un oceano fra mari molto diversi fra loro

Pensavamo di sapere tutto, di lui. Perché i successi superano le persone. Pensavamo di conoscerlo. Perché abitava sulle pagine dei giornali di tutto il mondo, nei tg, sui siti. Di fatto Sergio Marchionne viveva dentro le nostre vite. Dentro una grande storia che è la storia di tutto noi. Ma non sapevamo nemmeno che il suo maglioncino era nero e non blu. Né conoscevamo le ragioni che un giorno l’avevano spinto ad abbandonare giacca e cravatta: un ...

In Trentino fra i due contendenti il terzo gode. O il quarto?

Se fosse un buon libro, si potrebbe dire che l’autore ha così complicato la trama da non far nemmeno intuire il possibile finale al lettore . Ma è la campagna elettorale. E riesce difficile pensare che ci sia qualcosa di voluto in quanto sta accadendo in questi giorni in Trentino. Si vota fra un'ottantina di giorni, ma non si sa nemmeno quanti schieramenti e quanti aspiranti presidenti ci saranno. Piccolo riepilogo. Il centrosinistra è diviso: una ...

Paolo Manfrini, giornalista e manager, ma soprattutto costruttore di sogni e di idee

Aveva un’intelligenza scanzonata, Paolo Manfrini. Guardava la vita negli occhi. Con uno sguardo insieme colto e disincantato. Pop e sofisticato. Con la capacità di sdrammatizzare ogni cosa e di prendere sul serio tutto. Sempre in bilico fra il sorriso lieve e la profondità. E così come sapeva dialogare con la vita, riempiendola di idee, di suggestioni, di iniziative, riusciva a parlare con la morte: la guardava in faccia; non la temeva. L’aspettava: ...

Se la sanità, a Bolzano, diventa un tema etnico

È già un campo minato, l’ospedale di Bolzano. Ci manca solo che il presidente Kompatscher getti un fiammifero etnico sulla benzina dei tanti problemi che curiosamente la dirigenza dell’Azienda sanitaria già non riesce a risolvere. Non basta il (perenne) caso del pronto soccorso? Non sono sufficienti le difficoltà informatiche? E che dire del braccio di ferro sull’assicurazione prima tagliata e poi (forse) ricomparsa, in assenza della quale il personale ...

Un'autonomia da proteggere e da trattare con cura

Sarò un inguaribile romantico, ma continuo a pensare che l’autonomia sia nobile, importante, fondamentale. Penso che abbia cambiato la storia di questa terra. Ma anche la testa, i modi, gli approcci di chi la abita. Ciò malgrado, anche in un’estenuante campagna elettorale come questa, di autonomia si parla troppo poco. Le dichiarazioni sono mille. Sui social si grida. E c’è chi dà ad una parolaccia scritta nel web, che è il muro della postmodernità, ...

Il Trentino verso le elezioni provinciali, aspettando un colpo di scena

Nel centrodestra (leggi in Forza Italia) c’è chi cerca una candidata presidente donna. È l’unico modo, si dice, per convincere la Lega e Fugatti a fare un passo più in là. Risolvendo in un baleno quattro questioni. La prima: la Lega, al di là delle ambizioni salviniane, mica può chiedere agli alleati tutte le poltrone più importanti. La seconda: Fugatti, benché qualcuno immaginava che sfruttasse questa carica in chiave locale, potrà fare il sottosegretario ...

Le foto di Dino, il burbero dal cuore d'oro che ha raccontato come pochi questa terra

Era uno di noi, Dino. Era «IL» fotografo. Anzi: il nostro fotografo. Il grillo parlante. La coscienza critica. Il burbero gentile. Generoso, sensibile e insieme dissacrante, lui arrivava dove le parole nulla potevano: con le sue foto. Con le sue immagini. Con il suo sguardo sempre originale, insolito, diverso. Penso che non ci sia, in Trentino, una persona che non l’abbia visto almeno una volta. Perché lui consumava ancora le suole delle scarpe per ...

L'Italia dei Lanzalone e la nave in mezzo al mare

C’è ancora una barca in mezzo al mare: l’Aquarius. Una nave alla deriva della civiltà o un perfetto esempio della determinazione (o machismo?) del nostro Paese, a seconda dei punti di vista. Ma quella “zattera della speranza” che oggi dovrebbe raggiungere Valencia, è anche una perfetta metafora del nostro Paese. Un’Italia che naviga all’apparenza senza capitano o con un capitano comunque di facciata: a far la voce grossa e a decidere sono i suoi ...

La rinuncia del presidente incaricato Conte

Nelle prossime ore - scrivevo già questa mattina sull'Alto Adige e sul Trentino - il presidente incaricato, Giuseppe Conte - l’uomo qualunque, per dirla con Ezio Mauro - dovrebbe tornare al Quirinale. Scontata la salita. Imprevedibile la discesa. Le strade possibili sono infatti due. La prima è quella attesa: il presidente arriva da Mattarella con una lista (concordata) di ministri, si predispone tutto per il giuramento e questo governo, da qualcuno ...

Il pesante zaino del premier incaricato Giuseppe Conte

Lo zaino di Giuseppe Conte è molto pesante. Ma il cammino è iniziato. In salita. E non poteva essere altrimenti. Soprattutto dopo l’infinita attesa che solo il presidente Mattarella poteva gestire con rara abilità, aggrappandosi a una Costituzione che ha più volte rischiato di traballare. Il professore che mercoledì ha ricevuto l’incarico di formare un governo porta con sé, soprattutto in questi suoi primi passi, lo scetticismo di mezzo Paese (ma ...