Le foto di Dino, il burbero dal cuore d'oro che ha raccontato come pochi questa terra

Era uno di noi, Dino. Era «IL» fotografo. Anzi: il nostro fotografo. Il grillo parlante. La coscienza critica. Il burbero gentile. Generoso, sensibile e insieme dissacrante, lui arrivava dove le parole nulla potevano: con le sue foto. Con le sue immagini. Con il suo sguardo sempre originale, insolito, diverso. Penso che non ci sia, in Trentino, una persona che non l’abbia visto almeno una volta. Perché lui consumava ancora le suole delle scarpe per ...

L'Italia dei Lanzalone e la nave in mezzo al mare

C’è ancora una barca in mezzo al mare: l’Aquarius. Una nave alla deriva della civiltà o un perfetto esempio della determinazione (o machismo?) del nostro Paese, a seconda dei punti di vista. Ma quella “zattera della speranza” che oggi dovrebbe raggiungere Valencia, è anche una perfetta metafora del nostro Paese. Un’Italia che naviga all’apparenza senza capitano o con un capitano comunque di facciata: a far la voce grossa e a decidere sono i suoi ...

La rinuncia del presidente incaricato Conte

Nelle prossime ore - scrivevo già questa mattina sull'Alto Adige e sul Trentino - il presidente incaricato, Giuseppe Conte - l’uomo qualunque, per dirla con Ezio Mauro - dovrebbe tornare al Quirinale. Scontata la salita. Imprevedibile la discesa. Le strade possibili sono infatti due. La prima è quella attesa: il presidente arriva da Mattarella con una lista (concordata) di ministri, si predispone tutto per il giuramento e questo governo, da qualcuno ...

Il pesante zaino del premier incaricato Giuseppe Conte

Lo zaino di Giuseppe Conte è molto pesante. Ma il cammino è iniziato. In salita. E non poteva essere altrimenti. Soprattutto dopo l’infinita attesa che solo il presidente Mattarella poteva gestire con rara abilità, aggrappandosi a una Costituzione che ha più volte rischiato di traballare. Il professore che mercoledì ha ricevuto l’incarico di formare un governo porta con sé, soprattutto in questi suoi primi passi, lo scetticismo di mezzo Paese (ma ...

La gran festa degli alpini travolge ogni critica

Gli alpini vincono sempre. Con il dialogo. Con la pace. Con la convivenza. Con il senso di comunità. L’impossibile, per loro, davvero non esiste. Lo dimostra quest’adunata che ha già trionfato. Travolgendo le critiche: sempre legittime, ma non se sfociano in violenza; non se si trasformano in attentati, in pietre e parole piene d’odio. Fra i perplessi c’è ormai solo chi non riesce a farsi coinvolgere; chi non sa partecipare alla (riuscita) festa ...

Gli alpini hanno sconfitto ogni critica

Gli alpini vincono sempre. Con il dialogo, con la pace, con la convivenza, con il senso di comunità. L’impossibile, per loro, davvero non esiste. Lo dimostrano questi giorni di festa: a Trento e in un territorio che anche in occasioni come queste riscopre il valore d’essere una regione. L’adunata - esattamente come quella di sei anni fa a Bolzano, dove ancora s’avverte l’eco di quella festa - ha già trionfato. Travolgendo le critiche: sempre legittime, ...

Se il ricordo di Giancarlo Siani fa ancora paura

Per capire il senso della nostra battaglia al fianco dei giornalisti che ogni giorno vengono minacciati, per comprendere perché non si può non dar continuamente voce a chi ogni giorno si batte per informare, per condannare, per denunciare, basterebbe una notizia di qualche giorno fa: il Comune di Battipaglia, in provincia di Salerno, ha rifiutato di intitolare un padiglione di una scuola a Giancarlo Siani. Siani è un simbolo. Come è un simbolo la ...

Un'idea alta di libertà (di stampa, ma non solo)

Il giornalismo è sotto tiro. Minacciato quotidianamente. Delegittimato. Le aggressioni, gli insulti, le querele spesso assurde, hanno un unico obiettivo. Che arrivino dalla mafia, dalla politica, da un algoritmo dell’insulto o da chi passa la giornata inondando i social e la rete di odio, poco cambia: l’obiettivo è metterci la museruola. La paura e le intimidazioni a volte rafforzano: aiutano a lavorare con fermezza e lucidità. Altre volte, invece, ...

All'Università di Trento serve il presidente giusto

Casi della vita: la maggioranza litiga sul nome di Rossi e cerca più o meno palesemente un sostituto del governatore uscente (e non più così certo d’essere rientrante). La minoranza un giorno punta su Fugatti, il giorno dopo parla di primarie di coalizione e ogni giorno, sotto sotto, punta sull’onda nazionale: quella che, quando travolge, non bada a nomi e programmi, ma all’aria che tira. E tutto questo accade nelle stesse settimane in cui la coalizione ...

La brutale rapina a casa del generale Bosin, il silenzio e la paura

Bolzano non è abituata. Da queste parti non si ha memoria di un fatto come quello di via Guncina: due banditi con casco integrale che prima pedinano, poi sequestrano e infine rapinano due persone come noi. Non dei milionari, non delle persone che danno l’impressione di avere chissà quanti denari. Se hanno una ricchezza, l’ex generale Bosin e sua moglie Licia, si tratta di una ricchezza morale: fatta di valori, di disciplina, di spirito di servizio, ...