Biathlon: impresa Wierer, vince la Coppa del Mondo

Grazie al successo nella mass start nella tappa di Oslo, Dorothea Wierer vince la Coppa del mondo di biathlon e regala all'Italia una magnifica prima volta. Mai nessun atleta della Nazionale, uomo o donna, era mai riuscito in quest'impresa. Doro Wierer corona così una stagione straordinaria nelle quale si è aggiudicata anche l'oro mondiale della mass start, la coppa di specialità dell'inseguimento e la sfera di cristallo. Quasi sempre ha dato spettacolo al poligono, ma ha vinto anche sapendo soffrire, come ha fatto nell'ultima gara a Oslo.

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DORO NELLA STORIA

Biathlon: impresa Wierer, vince la Coppa del Mondo

Grazie al successo nella mass start nella tappa di Oslo, Dorothea Wierer vince la Coppa del mondo di biathlon e regala all'Italia una magnifica prima volta. Mai nessun atleta della Nazionale, uomo o donna, era mai riuscito in quest'impresa. Doro Wierer corona così una stagione straordinaria nelle quale si è aggiudicata anche l'oro mondiale della mass start, la coppa di specialità dell'inseguimento e la sfera di cristallo. Quasi sempre ha dato spettacolo al poligono, ma ha vinto anche sapendo soffrire, come ha fatto nell'ultima gara a Oslo.

Sala, sullo Ius soli Salvini sfuggente

(ANSA) - MILANO, 24 MAR - Con la battuta 'si faccia eleggere' rivolta a Ramy, il ragazzino di origine egiziana che ha che ha chiesto la cittadinanza italiana per se e i suoi compagni coinvolti nel dirottamento del bus, il ministro dell'Interno "sfugge al dibattito" sullo ius soli secondo il sindaco di Milano Beppe Sala. "Io non voglio mettere il cappello su questi fatti, come fanno in tanti, perché i temi sono complessi. Certo la battuta di Salvini 'fatti eleggere' mi sembra una risposta che non ha senso. È un modo per sfuggire al dibattito" sulla concessione della cittadinanza, ha commentato Sala. "Adesso si riattiverà il dibattito sullo ius soli - ha aggiunto - che è una questione significativa. Giusto che ne parli il Parlamento, quindi io voglio evitare di cavarmela con delle battute, ma certamente c'è un tema di tanti ragazzi che sono nati in Italia e vivono la nostra cultura".

Conte, non ho prospettiva di lavorare a altro governo

(ANSA) - LECCE, 24 MAR - "Io personalmente l'ho detto, non ho la prospettiva di lavorare per una nuova esperienza di governo. La mia esperienza di governo termina con questa. Quello che dobbiamo fare sino all'ultimo giorno in cui avremo questa responsabilità, è lavorare incessantemente, senza sosta, con la massima concentrazione per individuare e selezionare gli interessi degli italiani e perseguirli". Così il premier Giuseppe Conte ha risposto a Lecce a chi gli chiedeva se ci fosse una strategia per salvare il M5S dalla crisi.

Mancini 'vittoria non scontata, avanti con umiltà'

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - "Una vittoria non scontata. Dobbiamo rimanere uniti e continuare a lavorare sodo con umiltà!": cosi' Roberto Mancini ritorna, sui suoi profili social, sulla vittoria azzurra contro la Finlandia ieri a Udine. Il ct della nazionale ha postato il messaggio anche su Istagram, sotto le foto dell'abbraccio a Barella per il primo gol e di Kean che esulta al suo raddoppio. (ANSA).

Calcio: azzurri, per Mancini "Kean è un predestinato"

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - "Penso che Kean sia un predestinato, è un giocatore che ha grandi qualità, migliora sempre e penso che possa diventare un calciatore importante". Così il ct della nazionale, Roberto Mancini, parla del 'millannial' azzurro destinato stasera a esordire dal 1' nella gara contro la Finlandia a Udine. "Kean è un giocatore che ha fatto sempre benissimo e ha grandi possibilità - spiega Mancini in un'intervista incrociata, realizzata da Enrico Varriale e Aurelio Capaldi la mattina della gara in base all'accordo esclusivo Figc-Rai - ricordiamo sempre che è un ragazzo di 19 anni, quindi possiamo aspettarci delle ottime cose, così come degli errori ma credo che questa sia la strada giusta". "Certamente non basta questo, bisogna avere anche altre qualità - aggiunge il ct che esordì anche lui in azzurro alla stessa età del giovane bianconero - ma lui deve giocare con gioia e spensieratezza, tranquillo. Chiaramente potrà fare qualche errore ma lo abbiamo messo in preventivo".

Bufera su Streisand, accusatori Jackson 'volevano essere lì'

(ANSA) - NEW YORK, 23 MAR - E' bufera su Barbra Streisand per le critiche mosse a Wade Robson e James Safechuck, i due uomini che hanno accusato Michael Jackson di molestie nel documentario 'Leaving Neverland'. "Erano contenti di essere lì" e quello che è presumibilmente accaduto loro "non li ha uccisi", dice Streisand puntando il dito sui genitori dei due allora bambini piu' che sul Re del Pop. "I bisogni sessuali" di Jackson "erano i suoi bisogni sessuali, derivanti dall'infanzia che ha avuto o dal suo dna. Possiamo dire 'molestati, ma quei bambini erano contenti di essere lì. Ora sono sposati e hanno figli, quindi" quanto presumibilmente è accaduto "non li ha uccisi", spiega Streisand. "Mi dispiace per quei bambini. La responsabilità ritengo sia dei genitori che hanno concesso loro di dormire lì". Il regista di 'Leaving Neverland', Dan Reed, accoglie con stupore le parole di Streisand. "Non li ha uccisi, lo ha veramente detto?'" twitta.(ANSA).

Somalia: al-Jazeera, almeno 4 morti in attacco Shabaab

(ANSA) - IL CAIRO, 23 MAR - Ci sono stati finora "almeno quattro morti" nell'attacco rivendicato dai terroristi islamici somali al-Shabaab a Mogadiscio portato con autobomba e sviluppatosi in uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza. Lo riferisce il sito dell'emittente panaraba al Jazeera segnalando una colonna di fumo provenire dai pressi del ministero del Lavoro. L'agenzia Ap riferisce intanto che decine di persone sarebbero intrappolate nella sede del ministero del Lavoro.

Iniziata a Roma la firma dell'intesa Italia-Cina

ANSA) - ROMA, 23 MAR - E' iniziata a Villa Madama la cerimonia per la firma del Memorandum d'Intesa tra Italia e Cina, alla presenza del presidente cinese Xi Jingping e del premier Giuseppe Conte. Diversi i ministri delle due delegazioni presenti in sala, tra cui per l'Italia Luigi Di Maio, Giovanni Tria e Enzo Moavero. Dietro il tavolo della firma le bandiere italiana, europea e cinese. (ANSA).