Tutto pronto per gli Emmy

(ANSA) - LOS ANGELES, 16 SET - A poche ore dalla cerimonia degli Emmy, in programma nella notte tra lunedì 17 e martedì 18, Hollywood è in fermento come di solito accade solo nella settimana degli Oscar. Il fatto è che ormai non c'è più gerarchia fra cinema e televisione e così i premi che a settembre incoronano il meglio del piccolo schermo sono diventati importanti almeno quanto quelli assegnati per il cinema. Chi vincerà questa edizione degli Emmy? I titoli della categoria miglior dramma sono tutti potenziali numeri uno: The Americans (FX), alla sua quinta e ultima stagione, avvincente e storicamente accurato racconto dell'America della Guerra Fredda, The Crown di Netflix, altrettanto accurato racconto della vita a corte della Regina Elisabetta II d'Inghilterra, il popolarissimo fantasy Il trono di...

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Tutto pronto per gli Emmy

(ANSA) - LOS ANGELES, 16 SET - A poche ore dalla cerimonia degli Emmy, in programma nella notte tra lunedì 17 e martedì 18, Hollywood è in fermento come di solito accade solo nella settimana degli Oscar. Il fatto è che ormai non c'è più gerarchia fra cinema e televisione e così i premi che a settembre incoronano il meglio del piccolo schermo sono diventati importanti almeno quanto quelli assegnati per il cinema. Chi vincerà questa edizione degli Emmy? I titoli della categoria miglior dramma sono tutti potenziali numeri uno: The Americans (FX), alla sua quinta e ultima stagione, avvincente e storicamente accurato racconto dell'America della Guerra Fredda, The Crown di Netflix, altrettanto accurato racconto della vita a corte della Regina Elisabetta II d'Inghilterra, il popolarissimo fantasy Il trono di spade (HBO in Italia su Sky), la favola distopica di The Handmaid's Tale (Hulu/Tim Vision), il sentimentale This is Us in Italia trasmesso da Fox e Stranger Things (Netflix). (ANSA).

RIVA, TORBOLE E ARCO

Inquinamento, vietati i bagni nel lago di Garda

I sindaci di Riva del Garda, Arco e Nago-Torbole hanno firmato l'ordinanza per il divieto di balneazione a causa di uno sversamento di acque nere dal depuratore di Linfano nella tarda mattinata di sabato. Il problema è stato risolto, ma prudenzialmente, in attesa dell'esito delle analisi dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente (l'Appa), sono stati vietati i bagni su quasi tutte le spiagge trentine del Garda. Con ogni probabilità solamente domani (anche oggi, domenica 16 settembre, sono stati fatti prelievi nel lago) si saprà se sarà possibile togliere il divieto. (foto Galas)

Tennis: Coppa Davis, la Francia è la prima finalista

(ANSA) - ROMA, 16 SET - La Francia è la prima finalista della Coppa Davis di tennis 2018. I transalpini infatti hanno battuto 3-0 a Lille la formazione della Spagna. La squadra campione in carica difenderà l'"Insalatiera d'Argento" contro la vincente della semifinale fra Croazia e Stati Uniti in corso sulla terra rossa di Zadar con i padroni di casa in vantaggio per 2-1. Nella notte, infatti, gli Stati Uniti hanno annullato il primo match point grazie alla coppia composta da Mike Bryan e Ryan Harrison che dopo 4 ore e tre quarti di lotta si sono imposti per per 7-5 7-6(6) 1-6 6-7(5) 7-6(5) su Ivan Dodig e Mate Pavic. Per ribaltare il risultato alla squadra guidata da capitan Jim Courier serve comunque un'impresa per sfatare il tabù Croazia. Tornando alla Francia, ancora una volta Yannick Noah, capitano coraggioso dei "bleus", ha avuto ragione. Prima nel puntare come secondo singolarista su un talento spesso inespresso e un debuttante assoluto in Coppa a 29 anni come Benoit Paire, numero 54 del ranking mondiale, che lo ha ripagato alla grande regalando il primo punto con il successo su Pablo Carreno Busta.(ANSA).

Papa: crocifisso è segno per pregare,non oggetto ornamentale

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 16 SET - "Oggi, due giorni dopo la Festa della Santa Croce, ho pensato di regalare a voi che siete qui in piazza un crocifisso. Eccolo qui", ha detto papa Francesco al termine dell'Angelus ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro, mostrando il suo dono. "Il crocifisso è il segno dell'amore di Dio, che in Gesù ha dato la vita per noi", ha sottolineato. "Vi invito ad accogliere questo dono e a portarlo nelle vostre case, nella camera dei vostri bambini, o dei nonni, in qualsiasi parte ma che si veda, nella casa. Non è un oggetto ornamentale, ma un segno religioso per contemplare e pregare. Guardando Gesù crocifisso si guarda la nostra salvezza", ha aggiunto. "Non si paga niente. Se qualcuno vi dice che si deve pagare è un furbo! Non si paga, è un dono del Papa", ha detto ancora. "Ringrazio le suore, i poveri e i profughi che adesso distribuiranno questo dono, piccolo, ma prezioso! Come sempre la fede viene dai piccoli, dagli umili", ha concluso Francesco.(ANSA).

Tifone Mangkhut, salgono a 28 i morti nelle Filippine

(ANSA-AP) - HONG KONG, 16 SET - Il bilancio delle vittime del tifone Mangkhut è salito a quota 28 nelle Filippine soprattutto a causa delle frane provocate delle forti piogge nelle province montuose a nord del Paese: lo ha reso noto il capo della polizia, Oscar Albayalde. Intanto il tifone prosegue la sua marcia verso la Cina: nel complesso circa mezzo milione di persone sono state già evacuate da sette città nella provincia di Guangdong mentre le autorità di Macau hanno chiuso per la prima volta tutti i casinò. Il servizio meteorologico di Hong Kong, l'Hong Kong Observatory, ha consigliato ai cittadini di tenersi lontano dal Victoria Harbour dove si registra già un innalzamento delle acque. Mangkhut è atteso in Cina in giornata.(ANSA-AP).

BOLZANO

Via Museo diventa HÖTZYWOOD

Da questa mattina (15 settembre) alle ore 10  Via Museo a Bolzano si è trasformata in HÖTZYWOOD. Un percorso urbano per festeggiare i 20 anni di apertura del Museo Archeologico dell’Alto Adige che coinvolgerà spazi pubblici e commerciali, per scoprire segreti, curiosità, oggetti e storie appassionanti della mitologica epopea di Ötzi, raccontate con il linguaggio spettacolare ed emozionante del cinema (foto DLife)

Cinema: Muti, donne dovrebbero unirsi e governare

ROMA, 15 SET - "Io sono stata a vivere e lavorare in America, e non mi è mai capitato di andare nella suite di un produttore. Sarà che ho avuto un padre napoletano, sono stata attenta, sono cresciuta sapendo che è meglio non avventurarsi nel bosco sapendo che c'è il lupo. La consapevolezza è importante". Parola di Ornella Muti, ospite ieri a Bari del CineCocktail Apulia Edition, dove ha parlato della sua carriera ma anche della società di oggi. "Stiamo vivendo un momento di m...a - dice nella conversazione con il direttore artistico della rassegna, Claudia Catalli -. Sempre più ragazze vengono assalite e violentate. La colpa è del lupo, cioè dell'uomo. Dobbiamo proteggerci e avere una società che ci protegga, ma anche insegnare ai nostri figli maschi a rispettare le donne, fargli capire che non vanno 'usate'. E' inutile mettere un hashtag, c'è la realtà di tutti i giorni". Qualche mese fa l'attrice ha vinto il Ciak d'oro con la serie Sirene: "Stare su un set al femminile mi ha confermato la convinzione che una società governata di donne sarebbe di gran lunga migliore. Hanno governato finora solo gli uomini, e il risultato qual è? È ora che le donne si uniscano, aiutiamo questi ragazzi". Sirene "è stato uno dei pochi progetti che ha dato grande spazio alle attrici. Sono contenta sia andato bene. E' stata un'avventura straordinaria, la rifarei mille volte. L'atmosfera era bellissima, di complicità. Io poi non ho mai vissuto rivalità con le donne, è solo un limite. Il nostro è un lavoro in team, il divismo lo trovo inappropriato". Ripercorrendo la sua carriera, con clip dei suoi film, ricorda Ugo Tognazzi come "un fratello maggiore, sensibile, attento, divertente, e generoso. Lo dico con il cuore perché mi sembra sia uno degli attori che negli ultimi tempi venga maggiormente dimenticato. E mi dispiace molto, con lui mi sono sempre sentita al sicuro". Adriano Celentano (con cui conferma, rispondendo a una domanda dal pubblico, di avere avuto una storia) "quando ci ho lavorato, era molto divertente". Carlo Verdone "è un grande regista, rende tutto un divertimento, anche perché scherza facendo il serio. Rilavorerei subito con lui". Dino Risi "l'ho sempre temuto". Mario Monicelli "lo ammiravo moltissimo, sapeva quello che voleva, e viveva secondo i suoi ideali". Francesco Nuti "mi ha regalato dei ruoli molto belli e diversi". A chi le chiede chi consideri sua erede, risponde: "ci sono tante giovani attrici favolose, come Denise Tantucci, Valentina Bellè, Miriam Leone, Valentina Lodovini... ma il concetto di erede non mi piace, ognuna di noi deve avere il suo carattere". Gli uomini "li ho idolatrati e idealizzati, ho voluto credere nel principe azzurro e questo mi ha annebbiato la vista. Mi hanno fatto del male? Forse, ma li ho armati io. Oggi mi domando se riuscirei ad avere un compagno". Non parteciperebbe a un reality: "Credo sia un format spinto, ti mettono in condizioni di disagio, di star male. Trovo senza senso andare su un'Isola tanto per mostrare il fondoschiena, a far finta di avere fame quando magari dall'altra parte dell'isola, c'è chi soffre davvero. Apprezzerei invece un reality in cui gli attori venissero spediti in India ad essere davvero utili per gli altri. L'unico che apprezzo è Pechino Express, dove almeno bisogna mostrare le proprie capacità". E' appena tornata da Mosca dove ha debuttato in teatro "con uno show eclettico (intitolato The Crystal palace, ndr), che unisce balletto con ballerini del Bolshoi, dramma, opera e allegorie... meraviglioso". (ANSA).

FORMULA 1

Gp Singapore: pole a Hamilton, Vettel è terzo

(ANSA) - ROMA, 15 SET - La Mercedes di Lewis Hamilton ha conquistato la pole position nel Gran Premio di Formula 1 a Singapore. Il campione del mondo partirà davanti alla Red Bull di Max Verstappen. Terza posizione per la Ferrari di Sebastian Vettel, quarta l'altra Mercedes di Valtteri Bottas, mentre la Rossa Kimi Raikkonen scatterà dalla quinta piazza. (ANSA).