Tav:organizzatori,in piazza oltre 30 mila per il Sì

(ANSA) - TORINO, 10 NOV - Sono oltre 30 mila, secondo una stima degli organizzatori, i partecipanti alla manifestazione Sì Tav di Torino. Piazza Castello è gremita di persone, nonostante abbia smesso di piovere da poco, e lo sono anche le vie limitrofe. Tra i partecipanti anche 20 sindaci della Valle di Susa.(ANSA).

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Tav:organizzatori,in piazza oltre 30 mila per il Sì

(ANSA) - TORINO, 10 NOV - Sono oltre 30 mila, secondo una stima degli organizzatori, i partecipanti alla manifestazione Sì Tav di Torino. Piazza Castello è gremita di persone, nonostante abbia smesso di piovere da poco, e lo sono anche le vie limitrofe. Tra i partecipanti anche 20 sindaci della Valle di Susa.(ANSA).

Teatro: Jasmine Trinca per 'La maladie de la mort'

(di Paolo Petroni) (ANSA) - ROMA, 10 NOV - Si intitola non a caso 'La maladie de la mort', come il racconto di Marguerite Duras da cui è liberamente tratto, lo spettacolo ospite per due sere del Teatro di Roma all'Argentina, cupo e ossessivo, freddo e violento, firmato da Katie Mitchell, su un rapporto di coppia che mette assieme una donna che si vende con tutta la meccanicità che questo comporta e un uomo che è morto dentro, incapace del tutto di amare, e spera da questo incontro ripetuto di notte in notte di ricavare una impossibile scintilla di sentimento, di vita. Il lavoro, proveniente da Torino, sarà a Bologna dal 13 al 16 novembre e a Prato dal 20 al 23. C'è una voce narrante, quella dell'autrice, che fa osservazioni o riferisce pensieri in un linguaggio intenso e molto letterario, ed è di Jasmine Trinca, presente in scena in una sorta di cabina di regia, visto che tutto è costruito come un set per la ripresa di un film, in linea con la ricerca sul sovrapporsi e incrociarsi dei linguaggi di scena e tecnologici della Mitchell. Laetitia Dosch e Nick Fletcher sono i due protagonisti che, all'inizio di ogni incontro nella camera d'albergo di lui in una cittadina di mare, si spogliano e recitano nudi, mentre le loro immagini una troupe cinematografica manda in diretta su un grande schermo che sovrasta il palcoscenico, dove sono allestiti la stanza e il corridoio antistante, mentre di lato è la cabina della Trinca. Poche le parole, perché lui vuole che lei non dica nulla e sottostia solo ai suoi voleri, anche se ogni tanto domanda, per venire a sapere che lui è sempre stata persona del tutto priva di sentimenti, incapace di provare emozioni, che risolve principalmente nel voyeurismo il rapporto, magari guardando la donna dormire, osservandone il corpo nei suoi particolari e sperando questo gli riveli qualche misterioso segreto e crei una crepa nella sua corazza. Ma non accadrà nulla e anche i rari e meccanici rapporti sessuali non aggiungono nulla. Da buon voyeur, lui soffre della propria situazione, vorrebbe lavar via tutto con pulizie di lei e proprie; patisce sino, una volta, a piangere e lamentarsi sonoramente accoccolato nella doccia, nel sentirsi prigioniero di tanta impotenza a vivere, che gli suscita solo pulsioni violente non sempre trattenute. E qui il voyeurismo è all'ennesima potenza, in lui che guarda lei, in lui che guarda al pc video porno, in lui che filma lei col telefonino, e il tutto sempre ripreso dalla telecamera che costruisce e restituisce la vicenda sullo schermo. Al fondo, volendo, forse si potrebbe leggere qualcosa che si lega ai rapporti tutti virtuali e distanti cui ci ha abituato il mondo delle immagini nel Web oggi. La luce è sempre poca, le parole a bassa voce, e non si avverte mai davvero un'emozione, una scintilla di vitalità o semplice sessualità, così che lo spettacolo, pur durando poco più di un'ora, ha un suo andamento anche monotono, noioso, che è poi la sostanza stessa del loro rapporto. Nel doversi confrontare con una morte dello spirito tanto assoluta, lei si trova a ricordare il proprio incontro infantile con un'altra morte, con la scoperta del corpo impiccato del padre suicida, cui comunque nel tempo ha reagito continuando a voler vivere, tanto da avere un figlio, come svela l'immagine finale cinematografica, dove il bambino la raggiunge sulla spiaggia e mangiano assieme un panino.(ANSA).

Calcio: Allegri, "perso una volta e già si parla..."

(ANSA) - TORINO, 10 NOV - Con il Manchester "l'altra sera abbiamo giocato una bellissima partita, così tutti sono contenti, e abbiamo perso. E questo mi dà fastidio, perché come dico non si ragiona sulle partite belle, ma su quelle vinte. Infatti ne abbiamo persa una da aprile e già si inizia a parlare". Così Massimiliano Allegri alla vigilia di Milan-Juventus.(ANSA).

SOLIDARIETA'

Raccolta di indumenti Caritas, migliaia di donatori per 600 tonnellate tra tessili, scarpe e borse

Migliaia di donatori e più di 3.000 volontari si sono impegnati nella raccolta degli indumenti usati della Caritas. Approssimativamente 600 tonnellate di tessili, scarpe, borse e biancheria sono stati raccolti nei giorni scorsi in tutte le parrocchie della provincia e oggi caricate per il successivo trasporto. “Per realizzare questa iniziativa servono tantissime mani e cuori generosi, senza i numerosi volontari tutto ciò non sarebbe stato possibile”, ringrazia Brigitte Hofmann, responsabile del servizio Caritas&Comunità e coordinatrice della raccolta degli indumenti usati. (foto Pablo Acero)

California: sale a 9 bilancio morti nei roghi

(ANSA) - WASHINGTON, 10 NOV - Sale ad almeno nove il bilancio delle vittime degli incendi che stanno devastando la California, con il fronte delle fiamme che continua ad avanzare in tre aree da nord a sud. Quasi 7 mila le abitazioni distrutte e oltre 150 mila le persone evacuate.(ANSA).

I 90 anni di Ennio Morricone, la musica del cinema

ROMA - C'è una meravigliosa schizofrenia nella vita artistica di Ennio Morricone (nato a Roma il 10 novembre del 1928) che domani festeggia i suoi 90 anni col passo baldanzoso dell'eterno ragazzo dal fare introverso che da sempre lo caratterizza: ha composto più di 500 melodie, spesso immortali, per il cinema e la televisione, il suo tocco da arrangiatore ha caratterizzato la musica pop italiana degli anni '60 (tra Edoardo Vianello, Mina e tanti altri), ma la sua vera passione resta la musica sinfonica, la sperimentazione e l'innovazione musicale, sulla scia di un maestro come Goffredo Petrassi e delle improvvisazioni del gruppo Nuova Consonanza cui contribuì a dare nuova linfa fin dal 1964. Figlio di trombettista e diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia nella stessa materia e in direzione d'orchestra, Morricone siede da tempo nel ristretto pantheon dei più grandi musicisti da cinema di sempre come confermano la stella sulla Walk of Fame di Los Angeles, l'Oscar alla carriera del 2007, la miriade di premi che scandiscono la sua carriera e perfino l'intestazione di un asteroide. La sua musica ha da sempre un impatto trasversale che contagia le più diverse generazioni e gli ha assicurato fama oltre il cinema con più di 70 milioni di dischi venduti. Il chitarrista degli U2 The Edge dichiara da sempre di considerarlo il suo musicista di riferimento, gruppi come i Metallica o i Ramones aprono i propri concerti con un omaggio a lui, Quentin Tarantino ha saccheggiato le sue melodie ben due volte ("Kill Bill" e "Bastardi senza gloria") rendendogli pubblico omaggio fino convincerlo a firmare una colonna sonora originale per "The Hateful 8" con cui il musicista ha vinto il suo primo Oscar dopo ben cinque nomination. Ma alla fine Ennio festeggerà domani il suo "Novant'Ennio da Oscar" a casa, nel cuore della vecchia Roma insieme all'adorata moglie Maria e i quattro figli: una "tana" dove sono nati i suoi capolavori e che ogni volta lascia malvolentieri anche se tra pochi giorni sarà a Parigi per una serata speciale nel quadro della grande retrospettiva su Sergio Leone organizzata dalla Cinémathèque Francaise. Perché poi, nonostante centinaia di partiture che hanno fatto epoca, è sempre il sodalizio con Sergio Leone a fare da sigla ideale al cinema di Morricone. I due si conoscono sui banchi di scuola, alle elementari, e quando il debuttante regista si rivolge a lui nel 1964 ("Per un pugno di dollari") non sa ancora che molto del suo inatteso trionfo si deve alle invenzioni del musicista, costretto a lavorare senza orchestra e con pochi soldi, capace di trasformare un fischio, una tromba, uno sparo nella più formidabile sintesi dell'epopea western. In questa spiazzante performance Morricone mette a frutto tutto il suo talento di arrangiatore che gli era valso una buona nomea nel mondo della musica leggera italiana. L'amicizia tra i due non verrà mai meno e scandirà una carriera di successi fino all'ultimo film di Leone "C'era una volta in America" che anche per il musicista rappresenta una delle sfide compositive più complesse e importanti. Se nel mondo è proprio lo "spaghetti western" ad aprire a Morricone le porte di Hollywood con autori come John Carpenter, Brian De Palma, Roland Joffé, Oliver Stone e titoli come "Gli intoccabili" o "Mission", in Italia sono molti i cineasti che con lui vantano un rapporto quasi simbiotico. E' il caso di Elio Petri per cui Morricone inventa i suoni di "Indagine su un cittadino" o di Gillo Pontecorvo che scrive con lui la partitura della "Battaglia di Algeri" che gli ispira "Queimada" e che sarà tra gli amici più cari fino alla fine. Che cos'è il genio di Morricone? In primo luogo una perfetta conoscenza dei classici che lo accompagna in scorribande stilistiche di grande suggestione e gli permette di usare la grande orchestra, il piccolo gruppo, i solisti e i cori con la massima naturalezza; poi una sintonia quasi fisica con l'emozione e l'epica; infine una abitudine all'arrangiamento dei motivi che gli permette di andare di pari passo con le idee visive dei registi senza mai deviare dal proprio percorso espressivo. "Ogni volta - ha detto - cerco di realizzare una colonna sonora che piaccia sia al regista, sia al pubblico, ma soprattutto deve piacere anche a me, perché altrimenti non sono contento. Io devo essere contento prima del regista. Non posso tradire la mia musica". E' una fedeltà monogama che non lo lascia mai e che ogni volta lo conduce a sfide più impervie, come ha spesso dimostrato nella maturità quando ha cominciato ad esibirsi in pubblico come direttore d'orchestra delle sue composizioni. E con la bacchetta in mano, davanti alla sua orchestra, Morricone rivela ogni volta la sua duttilità da camaleonte: compositore contemporaneo, creatore di epopee per il più vasto pubblico, nostalgico cantore di emozioni segrete. Non è un caso che, nel 2007, sul palco dell'Oscar sia stato Clint Eastwood a consegnargli l'ambita statuetta: Eastwood non sarebbe esistito senza Leone e Morricone. E il musicista aveva trovato nell'attore il primo simbolo della sua musica amata in tutto il mondo.

Calcio: Ancelotti '90' di insulti, capisco Mourinho'

NAPOLI - "Capisco Mourinho: 90' di insulti non sono facili da sopportare. E poi ha fatto un gesto ironico, non e' stato pesante". Cosi' Carlo Ancelotti, tecnico del Napoli, commenta le polemiche per il gesto di stizza finale del tecnico United allo Juve Stadium, dopo la vittoria di Champions. "E' vero, abbiamo delle responsabilita' come tecnici - ha aggiunto Ancelotti, che nella partita del Napoli in casa Juve fu a lungo insultato dai suoi ex tifosi- ma deve finire questa storia degli insulti continui, e non dico solo a Torino. Succede in tutti gli stadi italiani".

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Incendio in California, migliaia di evacuati

Le autorità della California hanno ordinato l'evacuazione di decine di migliaia di persone a causa di un violento incendio che minaccia numerose comunità nel nord dello Stato. Finora le fiamme hanno distrutto un numero imprecisato di strutture e alcune persone sono rimaste ferite, ha reso noto il capo del Dipartimento forestale John Gaddie.

Australia: uomo accoltella 3 persone a Melbourne, un morto

(ANSA) - ROMA, 9 NOV - Almeno una persone è stata accoltellata a morte e altre due sono rimaste ferite questo pomeriggio a Melbourne, in Australia, da un uomo che ha poi cercato di aggredire un poliziotto ma è stato colpito da un proiettile sparato da un agente ed è ora in condizioni critiche: prima dell'attacco, riporta il Guardian, l'uomo ha lanciato il suo pick up contro un centro commerciale della città e ha dato fuoco al veicolo. Secondo la polizia non ci sono legami con il terrorismo.(ANSA).