Cinema: Vincent Cassel detective in un family-thriller

(ANSA) ROMA 18 NOV - Un Vincent Cassel invecchiato, depresso, barbuto e alcool addicted è il protagonista di 'Black Tide' crime-family-thriller di Erick Zonca in sala dal 22 novembre con Sun Film Group. Tra il tenente Colombo e Marlowe, il detective Francois Visconti (Cassel) non è uno che sta troppo bene, specie con se stesso, e lo si vede subito. Lasciato da poco dalla moglie il poliziotto deve anche gestire un figlio adolescente che si ritrova coinvolto in un piccolo traffico di droga. Per fortuna Francois ha dalla sua il lavoro e un caso da affrontare affascinante, la misteriosa scomparsa di un sedicenne, Dany, piena di autentico mistero. Intanto il ragazzo scomparso viveva con un'algida madre (Sandrine Kiberlain) depressa e una sorellina down, e, infine, con padre quasi sempre assente causa lavoro. Ma...

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Cinema: Vincent Cassel detective in un family-thriller

(ANSA) ROMA 18 NOV - Un Vincent Cassel invecchiato, depresso, barbuto e alcool addicted è il protagonista di 'Black Tide' crime-family-thriller di Erick Zonca in sala dal 22 novembre con Sun Film Group. Tra il tenente Colombo e Marlowe, il detective Francois Visconti (Cassel) non è uno che sta troppo bene, specie con se stesso, e lo si vede subito. Lasciato da poco dalla moglie il poliziotto deve anche gestire un figlio adolescente che si ritrova coinvolto in un piccolo traffico di droga. Per fortuna Francois ha dalla sua il lavoro e un caso da affrontare affascinante, la misteriosa scomparsa di un sedicenne, Dany, piena di autentico mistero. Intanto il ragazzo scomparso viveva con un'algida madre (Sandrine Kiberlain) depressa e una sorellina down, e, infine, con padre quasi sempre assente causa lavoro. Ma inizialmente i sospetti del detective cadono tutti sull'ambigua figura di Yann Bellaile (Romain Duris), professore del ragazzo scomparso e con una forte inclinazione omosessuale. È vero che il professore Yann mostra tutta la sua disponibilità nell'aiutare Francois, ma la sua vita, tra poesia e lezioni private tenute nella sua cupa cantina, si presta a più di un legittimo sospetto. Ma come spesso capita anche la famiglia di Dany ha la sua 'marea nera', come ricorda il titolo, una marea con pochissima luce. Diretto da Erick Zonca, autore del pluripremiato 'La vita sognata degli angeli', Black Tide segna il ritorno dopo 10 anni dello schivo regista d'oltralpe. Tratto dal best-seller internazionale 'Un caso di scomparsa' di Dror Mishani, Black Tide sarà presentato stasera a Piacenza al 'Profondo giallo Piacenza noir festival' dallo stesso regista Erick Zonca che riceverà il premio "Profondo giallo 2018". "Per affrontare temi della scomparsa e del delitto - spiega il regista che, tra l'altro, ha avuto problemi con l'alcolismo proprio come il protagonista Francois Visconti -, ho usato il genere del film noir con poliziotti, notizie, suspense e un mistero. Mi è sembrato importante ancorare questa realtà mostruosa nella finzione, per permettere al pubblico di avvicinarsi alle sponde del terrore attraverso una storia inventata che permette loro di mantenere una distanza sufficiente dalla terribile verità. Nel cast accanto a Vincent Cassel, Romain Duris e Sandrine Kiberlain anche Elodie Bouchez, Charles Berling, Hafsia Herzi e Jérome Pouly.

Musica: Laura Pausini trionfa ai Latin Grammy Awards 2

(ANSA) - ROMA, 16 NOV - Laura Pausini è la prima cantante italiana a vincere il Latin Grammy Award nella categoria 'Best Traditional Pop Vocal Album'. Il premio le è stato consegnato a Las Vegas durante la celebre giornata dedicata ai più importanti riconoscimenti dell'industria della musica latina. La Pausini si è aggiudicata il Premio per il disco 'Hazte Sentir', versione spagnola dell'album 'Fatti sentire' (Atlantic/ Warner Music), che è entrato nella top ten delle classifiche internazionali degli album più venduti. "Non trovo le parole per esprimere il mio stato d'animo nel ricevere questo Award per il mio album #fattisentire. Il significato dietro a questo titolo è 'Fai quello che sei senza vergognarti mai'" ha detto la cantante. E il 7 dicembre uscirà in più versioni in tutto il mondo 'Fatti sentire ancora' (Atlantic/Warner Music), la special edition dell'ultimo disco 'Fatti sentire' con il duetto inedito con Biagio Antonacci 'Il coraggio di andare'. (ANSA).

Vasco Rossi, nuovo singolo è La Verità

ANSA) - ROMA, 15 NOV - Vasco torna con un nuovo brano. Esce in radio e in digitale il 16 novembre, e in vinile dal 23, La Verità. Tre minuti e mezzo di metafore esagerate, realtà forzata, mai così calzanti nel clima di confusione e di isteria di questi tempi. Il brano è stato scritto con Roberto Casini (il batterista della prima band ufficiale che poi Vasco battezzò Steve Rogers band) già complice di canzoni come "Va bene, va bene così", "Gabri" e dei più recenti "Eh già" e "Sono innocente", con gli arrangiamenti di Celso Valli, che da decenni collabora con il Komandante. Intanto, con 180 mila biglietti bruciati in due ore di vendita generale per l'1, 2, 6 e 7 giugno, allo stadio San Siro di Milano, si sono rese necessarie altre 2 date, l'11 e il 12 giugno, che portano così a 6 il numero totale di live a Milano. Il 18 e 19 in programma anche due live a Cagliari.(ANSA).

Musica: omaggio a Leonard Cohen, a Ny mostra nel 2019

NEW YORK - A poco piu' di due anni dalla sua morte, New York rendera' omaggio a Leonard Cohen con una mostra al Jewesh Museum. 'Leonard Cohen: A Crack in Everything' (Leonard Cohen, un esperto in tutto, ndr) aprira' il prossimo 19 aprile e restera' aperta fino a tutto settembre 2019. Sara' un'installazione multimediale con video, i suoi disegni e una serie di audio attraverso cui il pubblico potrà ascoltare i brani piu' famosi dell'artista di origini canadesi. Occupera' due piani del museo e sara' curata da John Zeppetelli e Victor Shiffman. La mostra, approvata dallo stesso Cohen prima di morire, e' itinerante: il debutto e' stato a Montreal, in Canada, dove Cohen nacque nel 1934, e dopo New York l'esposizione fara' tappa a Copenhagen e San Francisco.

Gli eroi super ma realistici di Stan Lee

(ANSA) - MILANO, 13 NOV - "L'idea geniale che Stan Lee aveva applicato ai fumetti, e che lanciò l'età d'oro della Marvel, era fondata sul modo in cui i personaggi parlavano, i loro sentimenti e le situazioni realistiche che si trovavano ad affrontare. L'equazione sembrava quasi troppo semplice: se i supereroi potevano essere come te, tu potevi essere come un supereroe". Lo scrive Bob Batchelor in 'Stan Lee - Il padre dell'universo Marvel', la biografia edita da Leone Editore e uscita in libreria l'8 novembre scorso. Stan Lee, morto ieri a 95 anni a Los Angeles, ha rivoluzionato l'industria del fumetto mondiale inventando, insieme a Steve Ditko e Jack Kirby, personaggi entrati nell'immaginario collettivo come l'Uomo Ragno, l'Incredibile Hulk, Iron Man e gli X-Men. Oltre che per il suo ruolo di creativo, Lee è ricordato dalle generazioni più giovani anche per i molteplici camei nei colossal dell'Universo cinematografico Marvel.

Musica: Michael Bublé, in Italia il 23 e 24 settembre 2019

(ANSA) - ROMA, 12 NOV - Michael Bublé ha annunciato un tour mondiale che partirà a febbraio da Tampa, in Florida, e lo vedrà ritornare in Italia il prossimo anno per due appuntamenti live a Milano: il 23 e 24 settembre al Mediolanum Forum di Assago (biglietti in vendita ufficiale dal 24 novembre). Negli show in programma, il crooner canadese porterà dal vivo il suo nuovo album Love, appena uscito. Lo scorso agosto, Bublé è tornato sul palco dopo una lunga assenza per alcuni concerti a Dublino, Londra e Sidney dove ha cantato per oltre 150 mila fan. Ha già completato cinque tour mondiali esauriti, vinto quattro Grammy Award e venduto oltre 60 milioni di dischi nel corso della sua straordinaria carriera.

Musica: Davide Van De Sfroos, a dicembre tour teatrale

(ANSA) - ROMA, 11 NOV - Al via da dicembre "Tour de Nocc", il nuovo tour teatrale del cantautore e scrittore Davide Van De Sfroos che vedrà in scaletta, oltre ai brani più famosi del suo repertorio totalmente rivisitati, anche alcune ballate inedite. L'artista darà vita a uno spettacolo con sfumature swing e jazz. "Voglio celebrare il mio passato nascosto proponendo delle ballate dimenticate sotto i lampioni e dare uno sguardo al futuro - racconta Van De Sfroos - un viaggio notturno alla ricerca dei brani nei cassetti dimenticati. Una musica che cercherà di ritracciare ombre familiari con tinte nuove". Queste le date confermate: 29 dicembre Lecco; 4 gennaio Bormio; 15 gennaio Gorgonzola; 29 gennaio Vigevano; 1 febbraio Cassano Magnago; 9 febbraio Lugano; 23 febbraio Bergamo; 14 marzo Milano; 15 marzo Varese; 22 marzo Como. (ANSA).

Teatro: Jasmine Trinca per 'La maladie de la mort'

(di Paolo Petroni) (ANSA) - ROMA, 10 NOV - Si intitola non a caso 'La maladie de la mort', come il racconto di Marguerite Duras da cui è liberamente tratto, lo spettacolo ospite per due sere del Teatro di Roma all'Argentina, cupo e ossessivo, freddo e violento, firmato da Katie Mitchell, su un rapporto di coppia che mette assieme una donna che si vende con tutta la meccanicità che questo comporta e un uomo che è morto dentro, incapace del tutto di amare, e spera da questo incontro ripetuto di notte in notte di ricavare una impossibile scintilla di sentimento, di vita. Il lavoro, proveniente da Torino, sarà a Bologna dal 13 al 16 novembre e a Prato dal 20 al 23. C'è una voce narrante, quella dell'autrice, che fa osservazioni o riferisce pensieri in un linguaggio intenso e molto letterario, ed è di Jasmine Trinca, presente in scena in una sorta di cabina di regia, visto che tutto è costruito come un set per la ripresa di un film, in linea con la ricerca sul sovrapporsi e incrociarsi dei linguaggi di scena e tecnologici della Mitchell. Laetitia Dosch e Nick Fletcher sono i due protagonisti che, all'inizio di ogni incontro nella camera d'albergo di lui in una cittadina di mare, si spogliano e recitano nudi, mentre le loro immagini una troupe cinematografica manda in diretta su un grande schermo che sovrasta il palcoscenico, dove sono allestiti la stanza e il corridoio antistante, mentre di lato è la cabina della Trinca. Poche le parole, perché lui vuole che lei non dica nulla e sottostia solo ai suoi voleri, anche se ogni tanto domanda, per venire a sapere che lui è sempre stata persona del tutto priva di sentimenti, incapace di provare emozioni, che risolve principalmente nel voyeurismo il rapporto, magari guardando la donna dormire, osservandone il corpo nei suoi particolari e sperando questo gli riveli qualche misterioso segreto e crei una crepa nella sua corazza. Ma non accadrà nulla e anche i rari e meccanici rapporti sessuali non aggiungono nulla. Da buon voyeur, lui soffre della propria situazione, vorrebbe lavar via tutto con pulizie di lei e proprie; patisce sino, una volta, a piangere e lamentarsi sonoramente accoccolato nella doccia, nel sentirsi prigioniero di tanta impotenza a vivere, che gli suscita solo pulsioni violente non sempre trattenute. E qui il voyeurismo è all'ennesima potenza, in lui che guarda lei, in lui che guarda al pc video porno, in lui che filma lei col telefonino, e il tutto sempre ripreso dalla telecamera che costruisce e restituisce la vicenda sullo schermo. Al fondo, volendo, forse si potrebbe leggere qualcosa che si lega ai rapporti tutti virtuali e distanti cui ci ha abituato il mondo delle immagini nel Web oggi. La luce è sempre poca, le parole a bassa voce, e non si avverte mai davvero un'emozione, una scintilla di vitalità o semplice sessualità, così che lo spettacolo, pur durando poco più di un'ora, ha un suo andamento anche monotono, noioso, che è poi la sostanza stessa del loro rapporto. Nel doversi confrontare con una morte dello spirito tanto assoluta, lei si trova a ricordare il proprio incontro infantile con un'altra morte, con la scoperta del corpo impiccato del padre suicida, cui comunque nel tempo ha reagito continuando a voler vivere, tanto da avere un figlio, come svela l'immagine finale cinematografica, dove il bambino la raggiunge sulla spiaggia e mangiano assieme un panino.(ANSA).

I 90 anni di Ennio Morricone, la musica del cinema

ROMA - C'è una meravigliosa schizofrenia nella vita artistica di Ennio Morricone (nato a Roma il 10 novembre del 1928) che domani festeggia i suoi 90 anni col passo baldanzoso dell'eterno ragazzo dal fare introverso che da sempre lo caratterizza: ha composto più di 500 melodie, spesso immortali, per il cinema e la televisione, il suo tocco da arrangiatore ha caratterizzato la musica pop italiana degli anni '60 (tra Edoardo Vianello, Mina e tanti altri), ma la sua vera passione resta la musica sinfonica, la sperimentazione e l'innovazione musicale, sulla scia di un maestro come Goffredo Petrassi e delle improvvisazioni del gruppo Nuova Consonanza cui contribuì a dare nuova linfa fin dal 1964. Figlio di trombettista e diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia nella stessa materia e in direzione d'orchestra, Morricone siede da tempo nel ristretto pantheon dei più grandi musicisti da cinema di sempre come confermano la stella sulla Walk of Fame di Los Angeles, l'Oscar alla carriera del 2007, la miriade di premi che scandiscono la sua carriera e perfino l'intestazione di un asteroide. La sua musica ha da sempre un impatto trasversale che contagia le più diverse generazioni e gli ha assicurato fama oltre il cinema con più di 70 milioni di dischi venduti. Il chitarrista degli U2 The Edge dichiara da sempre di considerarlo il suo musicista di riferimento, gruppi come i Metallica o i Ramones aprono i propri concerti con un omaggio a lui, Quentin Tarantino ha saccheggiato le sue melodie ben due volte ("Kill Bill" e "Bastardi senza gloria") rendendogli pubblico omaggio fino convincerlo a firmare una colonna sonora originale per "The Hateful 8" con cui il musicista ha vinto il suo primo Oscar dopo ben cinque nomination. Ma alla fine Ennio festeggerà domani il suo "Novant'Ennio da Oscar" a casa, nel cuore della vecchia Roma insieme all'adorata moglie Maria e i quattro figli: una "tana" dove sono nati i suoi capolavori e che ogni volta lascia malvolentieri anche se tra pochi giorni sarà a Parigi per una serata speciale nel quadro della grande retrospettiva su Sergio Leone organizzata dalla Cinémathèque Francaise. Perché poi, nonostante centinaia di partiture che hanno fatto epoca, è sempre il sodalizio con Sergio Leone a fare da sigla ideale al cinema di Morricone. I due si conoscono sui banchi di scuola, alle elementari, e quando il debuttante regista si rivolge a lui nel 1964 ("Per un pugno di dollari") non sa ancora che molto del suo inatteso trionfo si deve alle invenzioni del musicista, costretto a lavorare senza orchestra e con pochi soldi, capace di trasformare un fischio, una tromba, uno sparo nella più formidabile sintesi dell'epopea western. In questa spiazzante performance Morricone mette a frutto tutto il suo talento di arrangiatore che gli era valso una buona nomea nel mondo della musica leggera italiana. L'amicizia tra i due non verrà mai meno e scandirà una carriera di successi fino all'ultimo film di Leone "C'era una volta in America" che anche per il musicista rappresenta una delle sfide compositive più complesse e importanti. Se nel mondo è proprio lo "spaghetti western" ad aprire a Morricone le porte di Hollywood con autori come John Carpenter, Brian De Palma, Roland Joffé, Oliver Stone e titoli come "Gli intoccabili" o "Mission", in Italia sono molti i cineasti che con lui vantano un rapporto quasi simbiotico. E' il caso di Elio Petri per cui Morricone inventa i suoni di "Indagine su un cittadino" o di Gillo Pontecorvo che scrive con lui la partitura della "Battaglia di Algeri" che gli ispira "Queimada" e che sarà tra gli amici più cari fino alla fine. Che cos'è il genio di Morricone? In primo luogo una perfetta conoscenza dei classici che lo accompagna in scorribande stilistiche di grande suggestione e gli permette di usare la grande orchestra, il piccolo gruppo, i solisti e i cori con la massima naturalezza; poi una sintonia quasi fisica con l'emozione e l'epica; infine una abitudine all'arrangiamento dei motivi che gli permette di andare di pari passo con le idee visive dei registi senza mai deviare dal proprio percorso espressivo. "Ogni volta - ha detto - cerco di realizzare una colonna sonora che piaccia sia al regista, sia al pubblico, ma soprattutto deve piacere anche a me, perché altrimenti non sono contento. Io devo essere contento prima del regista. Non posso tradire la mia musica". E' una fedeltà monogama che non lo lascia mai e che ogni volta lo conduce a sfide più impervie, come ha spesso dimostrato nella maturità quando ha cominciato ad esibirsi in pubblico come direttore d'orchestra delle sue composizioni. E con la bacchetta in mano, davanti alla sua orchestra, Morricone rivela ogni volta la sua duttilità da camaleonte: compositore contemporaneo, creatore di epopee per il più vasto pubblico, nostalgico cantore di emozioni segrete. Non è un caso che, nel 2007, sul palco dell'Oscar sia stato Clint Eastwood a consegnargli l'ambita statuetta: Eastwood non sarebbe esistito senza Leone e Morricone. E il musicista aveva trovato nell'attore il primo simbolo della sua musica amata in tutto il mondo.

Musica: in radio dal 9 novembre Chiaro di luna di Jovanotti

ROMA, 8 NOV - Arriva in radio il 9 novembre 'Chiaro di luna', la nuova canzone di Jovanotti, un singolo attesissimo fin dal primo ascolto dell'album 'Oh, vita!', uscito quasi un anno fa e già triplo disco di platino. Il 30 novembre uscirà invece il cofanetto Oh, Live! contenente Oh, vita! e l'inedito dvd del concerto dei record Lorenzo Live 2018. Quando Lorenzo fece ascoltare i demo delle canzoni a Rick Rubin, il grande produttore disse che questa era la melodia più bella del disco. Decisero di realizzarla ottenendo il massimo dell'emozione. "Quando ci sarà il black out gli innamorati potranno sempre contare su questa canzone, e sulla luce della luna", ha affermato Lorenzo che di questo brano romantico, ispirato, magico, aveva detto ai suoi collaboratori scherzando: "Ragazzi, questa è la canzone d'amore definitiva, tenetevi forte". Il brano al centro delle 67 repliche di Lorenzo Live pur non essendo singolo fino ad oggi, è già certificato oro. Ed è uno dei brani che ha ottenuto più streaming sulle piattaforme digitali macinando riproduzioni e conquistando le playlist degli utenti e, senza che esista un video ufficiale, ha già totalizzato milioni di view e condivisioni in rete.