Berlino: Orso d'oro a Synonymes

(ANSA) - BERLINO, 16 FEB - L'Orso d'Oro della 69/a edizione del Festival di Berlino è andato al film Synonymes di Nadav Lapid. Il premio della Giuria è andato a Grace a Dieu di Francois Ozon. Il premio per la miglior regia è andato a Angela Schanelec per il film serbo-tedesco I was at home, but. Il premio per la miglior attrice è andato a Yong Mei per l'interpretazione in So Long, My Son. Miglior attore Wang Jingchun per lo stesso film. Il premio Alfred Bauer, al film più innovativo, è stato assegnato a System Crasher di Nora Fingscheidt. (ANSA).

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Berlino: Orso d'oro a Synonymes

(ANSA) - BERLINO, 16 FEB - L'Orso d'Oro della 69/a edizione del Festival di Berlino è andato al film Synonymes di Nadav Lapid. Il premio della Giuria è andato a Grace a Dieu di Francois Ozon. Il premio per la miglior regia è andato a Angela Schanelec per il film serbo-tedesco I was at home, but. Il premio per la miglior attrice è andato a Yong Mei per l'interpretazione in So Long, My Son. Miglior attore Wang Jingchun per lo stesso film. Il premio Alfred Bauer, al film più innovativo, è stato assegnato a System Crasher di Nora Fingscheidt. (ANSA).

Addio Bruno Ganz, l'Hitler di La caduta

(ANSA) - BERLINO, 16 FEB - L'attore svizzero Bruno Ganz è morto a Zurigo a 77 anni. Con Ganz se ne va un grandissimo attore di cinema e teatro, molto amato dal pubblico internazionale e riconosciuto dalla critica di settore. Indimenticabile la sua interpretazione del dittatore Adolf Hitler ne "La caduta", 2004. Sotto la regia di Wim Wenders si ricordano "L'amico americano" 1977 e "Il cielo sopra Berlino" 1987. Ha lavorato inoltre sui set di registi come Eric Rohmer, Volker Schloendorff e Werner Herzog. Ganz va ricordato anche come interprete teatrale (con lavori fra l'altro di Goethe e Brecht). Era figlio di un operaio svizzero e di una mamma italiana

Musica: Federica Carta, sono cresciuta, non mi limito più

MILANO, 14 FEB - Dopo l'esperienza di Sanremo con Shade, Federica Carta è pronta a far sentire di nuovo la sua voce in 'Popcorn'. L'EP, in uscita venerdì 15 febbraio, mostra l'evoluzione stilistica della ventenne romana ex di Amici: "Effettivamente sono cambiata - racconta all'ANSA Carta - In questo nuovo progetto si sente anche la mia crescita anche a livello di scrittura, perché mi sono impegnata per essere più presente". Il cambiamento rappresentato dai sette brani, tra cui il singolo 'Mondovisione' e 'Senza farlo apposta', si nota in un marcato influsso R&B e urban, sottolineato dalle produzioni di Marta Venturini e Davide Simonetta: "Mi sto avvicinando sempre di più a quello che volevo essere e che non sapevo come far uscire. C'è stato un periodo in cui ho detto a tutti 'basta pop, non voglio farlo più'". Non a caso la cantante si dichiara particolarmente affezionata alla title-track, 'Popcorn', uno dei pezzi che reca la sua firma e che mescola un suono internazionale, una voce soul e un testo "arrabbiato": "Voglio far sentire più lati di me: spesso mi sono sentita quasi bloccata da me stessa, mi limitavo da sola". Non senza un po' di nostalgia per l'Ariston ("Il bilancio del Festival è superpositivo, e sono contenta che la canzone stia andando bene"), Federica Carta guarda già avanti: "Sicuramente mi chiuderò in studio, dopo l'estate uscirà un disco a tutti gli effetti". Intanto oggi, in onore del leitmotiv cinematografico, la cantante incontrerà alcuni fan in un cinema un ascolto in anteprima dell'EP e la visione del film 'Inside Out': "Questo film ha un significato importante per le ragazze della mia età e più piccole, insegna a non tenersi le cose dentro". Domani, da Padova, partirà anche un tour in-store di 15 tappe in tutta Italia.

Mostra-mercato Ligabue a Piacenza

(ANSA) - PIACENZA, 13 FEB - Le opere di 'Antonio Ligabue pittore e scultore' al centro di una mostra-mercato in programma alla galleria Biffi Arte di Piacenza dal 15 febbraio al 28 aprile. L'esposizione, curata da Augusto Agosta Tota, presidente della Fondazione Archivio Antonio Ligabue di Parma, presenta 82 opere - 59 dipinti e 23 sculture in bronzo - ed è un excursus sui tre principali periodi in cui è stata suddivisa la sua produzione artistica: dagli animali domestici del primo periodo alle tigri dalle fauci spalancate, i felini in attacco, i serpenti, i rapaci che ghermiscono la preda o lottano per la sopravvivenza del secondo e terzo periodo, una giungla che Ligabue immagina con allucinata fantasia fra i boschi del Po. Anche l'attività plastica è presente con un nucleo di sculture tirate in bronzo dagli originali in terracotta o dall'unico in cera d'api come il 'Cavallo in amore'.

Mostre: Giorgio Andreotta Calò al Pirelli Hangar Bicocca

(ANSA) - MILANO, 12 FEB - Tempo e profondità sono le parole chiave della personale di Giorgio Andreotta Calò, 'Città di Milano', in mostra dal 14 febbraio al 21 luglio al Pirelli Hangar Bicocca di Milano. La profondità, nelle acque lagunari di Venezia, nei mari delle Eolie o di Ischia, ma anche quella delle miniere del Sulcis, e il passare del tempo, che trasforma la materia, sono ben rappresentate negli oltre mille metri lineari di carotaggi di minerali che occupano il pavimento dell'hangar nella principale installazione site specific dell'esposizione. Un percorso che racconta anche la storia di Milano e in particolare della società Pirelli, su cui l'artista ha compiuto diverse ricerche. Le immagini sottomarine del relitto del piroscafo appartenuto alla Pirelli Cavi, battezzato Città di Milano (da qui il titolo della mostra), che lo usava per depositare cavi nel Mediterraneo, accolgono il visitatore mentre chiude la mostra una stampa fotografica di oltre 10 metri con impressa la vista di Milano dal grattacielo Pirelli. In 'Città di Milano', curata da Roberta Tenconi, sono esposte anche le sculture 'Clessidre' e 'Meduse', ricavate dai pali per gli ormeggi dei canali di Venezia, e un grande cavo da trasmissione lungo oltre 30 metri, recuperato nelle acque di Ischia. "È un privilegio lavorare in questo spazio - ha detto l'artista durante l'anteprima alla stampa -. Questa mostra non parla nell'immediato. Chi le concederà il giusto tempo per manifestarsi riuscirà a leggerne le sfaccettature". (ANSA).

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Musica: Grammy in rosa, vincono le donne

Quest'anno ai Grammy hanno vinto le donne. E' stata la cantante country Kacey Musgraves a portare a casa il grammofono d'oro con il maggior peso specifico: album dell'anno con Golden Hour. Artisti più affermati hanno vinto meno. Lady Gaga ha fatto suoi tre grammofonini: migliore duo pop, con Bradley Cooper per Shallow, che prima della diretta aveva vinto anche il premio per la migliore canzone scritta per i visual media, e best pop solo performance, con "Joanne Where Do You Think You're Goin'?. I grammofonini per la canzone e il record dell'anno sono andati a Childish Gambino che canta 'This is America'. Ariana Grande, in forte polemica con la produzione, ha anche lei disertato la serata pur vincendo, prima della diretta, il premio Best Pop Vocal Album, con Sweetener. Delle diciassette performance nel corso della serata solo quattro erano di artisti uomini: Post Malone con i Red Hot Chili Peppers, Dan e Shay, Shawn Mendes e Smokey Robinson. (Ansa)

Sanremo: Serena Rossi commuove con l'omaggio a Mimì

(ANSA) - SANREMO, 8 FEB - Si preannunciava come uno dei momenti più intensi del festival è lo è stato: Almeno tu nell'universo, trent'anni dopo di nuovo sul palco dell'Ariston, nel commovente omaggio a Serena Rossi ha reso a Mia Martini. "Se pensavo a lei prima di conoscerla - ha detto l'attrice, che dà il volto all'artista nella fiction Io sono Mia, in onda il 12 febbraio su Rai1 - pensavo a un'ingiustizia, a una violenza, a una discriminazione. E invece era una grandissima artista, una grande donna. Stasera vorrei chiederle veramente scusa per tutto quello che le hanno fatto. Questo film è un atto d'amore per lei, per te Mimì!". (ANSA).