Di Maio e Fraccaro a Trento per l'incontro con gli attivisti del Movimento

"Siccome questi sono momenti in cui c'è una grande discussione, io l'unica cosa che posso dirvi è che vale la pena andare avanti perché abbiamo degli obiettivi da raggiungere, lo dico a tutti nel governo. Andiamo avanti per l'amore che abbiamo per questo Paese e non lasciamo che chi ci vuole buttare giù, ci riesca". L'ha detto il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio a Trento uscendo dall'assemblea con gli attivisti del M5s al Centro Santa Chiara. All'incontro hanno partecipato circa 130 attivisti e una cinquantina sono intervenuti per esporre le proprie istanze. Tra i presenti anche il ministro per i Rapporti con il parlamento, Riccardo Fraccaro. Alla base, è stato detto, piace la figura del...

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Di Maio e Fraccaro a Trento per l'incontro con gli attivisti del Movimento

"Siccome questi sono momenti in cui c'è una grande discussione, io l'unica cosa che posso dirvi è che vale la pena andare avanti perché abbiamo degli obiettivi da raggiungere, lo dico a tutti nel governo. Andiamo avanti per l'amore che abbiamo per questo Paese e non lasciamo che chi ci vuole buttare giù, ci riesca". L'ha detto il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio a Trento uscendo dall'assemblea con gli attivisti del M5s al Centro Santa Chiara. All'incontro hanno partecipato circa 130 attivisti e una cinquantina sono intervenuti per esporre le proprie istanze. Tra i presenti anche il ministro per i Rapporti con il parlamento, Riccardo Fraccaro. Alla base, è stato detto, piace la figura del "facilitatore", proposta nei giorni scorsi dal vicepremier. Nel corso dell'incontro si è discusso anche del "mandato zero", che prevede di non calcolare il primo mandato dei consiglieri comunali per non disperderne la competenza acquisita (foto Romano Magrone/agenzia Panato)

LA MISSIONE

Sbarco sulla luna, 50 anni fa l'impresa che stupì il mondo intero

Alle 22.17 italiane del 20 luglio 1969 l'Apollo 11 portava a termine la prima parte della missione: il modulo lunare toccava il suolo e alle 4.56 il comandante Neil Armstrong diventava il primo uomo a toccare il suolo lunare. Lo seguì a breve il collega Buzz Aldrin, mentre Mike Collins è rimasto in orbita ad aspettare i colleghi per riportarli a Terra. Ecco le immagini più significative di quel momento, dei suoi protagonisti e delle celebrazioni di quell'impresa, tra cui la prima pagina del nostro giornale - IL VIDEO

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Il 31 agosto in programma un viaggio da record

Gianfranco Pizzuto tenterà nuovamente di stabilire il record mondiale, su strade pubbliche e su un percorso che collega due distinte località, coprendo in 24 ore gli oltre 2000 chilometri che separano il Brennero da Oslo. A rendere straordinaria l’impresa è il fatto che sarà realizzata a bordo di una Fiat 500 full electric, con 6 fermate per la ricarica presso le colonnine Ionity, la società tedesca che sta realizzando una rete di ricarica ultraveloce in tutta Europa e che è sponsor di questa impresa. 

BELLEZZA

Giulia Filippi sulle orme di Nicole Nietzsch, è lei Miss Cortina sulla Strada del vino

Una giuria delle grandi occasioni, presieduta dal sindaco di Cortina sulla Strada del vino Manfred Mayer, ha “valutato” le ragazze nei vari momenti delle sfilate, nella piazza gremita di tanti residenti ma pure di molti ospiti e vacanzieri. Madrina della serata è stata Nicole Nietzsch, di Merano, che lo scorso anno dopo aver vinto la fascia proprio a Cortina, si è qualificata alla finale gegionale di Fiera di Primiero ed è approdata alla finale televisiva su LA7 tra le 30 ragazze più belle d’Italia. La vincitrice del titolo di Miss Cortina, è stata Giulia Filippi, 18 anni, studentessa di Pergine Valsugana. Miss Rocchetta e medaglia d’argento per Izabella Lamallari, 18 anni, studentessa di Levico Terme; medaglia di bronzo Valentina Ferragina, 23 abbi di Bolzano, laureata ostetricia con la passione per la danza; Miss Be Much è Sara Fill, 18 anni di Riva del Garda, studentessa ed istruttrice di wind surf; al quinto posto, le ventenne commessa di Trento Anastasia Fiore; chiude il podio Alice Manfredi, 18 anni di Rovereto, studentessa e ballerina (testo e foto di Claudio Libera)

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Festa dei vignaioli, un grande show fra tradizione ed effetti speciali

Indicata come unico evento celebrativo al mondo con una scadenza scandita dalle generazioni, la 12/a edizione dello spettacolo della Fête des Vignerons, o festa dei viticoltori, prende il via il 18 luglio a Vevey, cittadina svizzera affacciata sul lago Lemano. Venti rappresentazioni sono previste fino all'11 agosto e sono attesi fino a un milione di spettatori. La manifestazione, che aggrega arti dello spettacolo e tradizioni secolari, è un evento culturale nazionale che attira ad ogni edizione spettatori da tutto il paese e dall'estero. Omaggio all'antica competenza degli operai delle vigne, la festa si svolge dal 1797 ogni 20-25 anni. L'ultima edizione risale al 1999. L'evento è unico nel suo genere ed è iscritto nel Patrimonio culturale immateriale dell'Unesco. Il gigantismo della Fête des Vignerons è raccontato da alcuni dati: un'arena di 17mila metri quadrati, allestita per l'occasione, che può ospitare fino a 20mila spettatori, cinque scene tra cui una scena principale di oltre 1.000 metri quadrati, dotata di una piattaforma LED di 870 metri quadrati, un pavimento schermo spettacolare che diventa prato, lago, cosmo o che si dipinge per creare scenografie o universi immaginari. Lo spettacolo mobilita inoltre 5.500 attori, attrici e comparse in costume, tutti abitanti della regione, 900 coristi e musicisti. «Abbiamo concepito un'arena simile ad un gigantesco nido nel quale gli spettatori si sentiranno immersi», spiega il ticinese Daniele Finzi Pasca, ideatore principale e regista della Fête des Vignerons 2019. I costumi sono stati realizzati dall'italiana Giovanna Buzzi. Lo spettacolo di quasi tre ore narra un anno di vita della vigna attraverso una ventina di scene. Il filo della storia è raccontato attraverso un dialogo tra una bimba di nome Julie e il nonno. Affronta inoltre temi come il legame tra l'uomo e la natura. Ogni scena è narrata con giochi scenici, parate monumentali, coreografie di gruppo, danze, immagini, musiche, dialoghi e canti. Lo spettacolo non dimentica le tradizioni e include una sfilata di mucche, il suono dei cori delle Alpi o l'entrata in scena degli «Armaillis» (termine che definisce il ruolo del pastore tipico della regione friborghese e vodese) e il «Ranz des vaches», canto emblematico della manifestazione. La Festa si svolge a cielo aperto e l'arena che lo ospita è stata allestita sulla Piazza del Mercato di Vevey dalla sua prima edizione del 1797 (Ansa / Ap)

MERANO

Con la moto contro un'auto, grave il centauro

Incidente poco prima delle 14 in via Parrocchia a Maia Bassa. Una moto che viaggiava in direzione del centro città si è scontrata con un'auto in uscita da una stradina laterale accanto all'Hotel Gruberhof. Il centauro, classe 1987, ha riportato ferite gravi ed è stato trasportato all'ospedale di Bolzano (foto Simone Facchini)

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Miss Italia, a Fai della Paganella la corona va a Stefania Coletti

Trionfa a diciannovenne di Trento, matricola alla facoltà di medicina. Seconda Amy Bonetti, 18 anni studentessa di Trento. Terza Anastasia Semborowsky 18 anni studentessa di Rovereto. Seguono Janet Rizzi, 19 anni di Avio, studentessa di lingue a Verona, Andrea Nicole Filippi, 18 anni studentessa di Trento con la passione per l’arte e Alice Avancini, 24 anni romana di nascita ma residente a San Lorenzo Dorsino (Testo e foto di Claudio Libera)