IL DATO

A Bolzano 90mila pendolari al giorno

Questi i numeri emersi nel dibattito del “Salvemini”; l’assessore Mussner: sì al tram

BOLZANO. Novantamila pendolari sono quasi come tutti i bolzanini messi insieme. Numeri significativi così suddivisi per provenienza: 25mila dalla Bassa Atesina, 31mila dalla zona A22, 25mila dall'Oltradige, 35mila dalla MeBo, 21mila dalla Val d'Isarco, 3mila da Sarentino e quasi 4mila da San Genesio.

Sono le direttrici che poi si riversano ogni mattina su via Galilei, via Druso, via Vittorio Veneto, via Renon.

Non sono tutti pendolari da lavoro. Questi ultimi, cioè quelli che vanno e vengono da Bolzano per vivere e guadagnarsi uno stipendio, sono più di 30mila, gli altri si muovono in entrata per le più diverse ragioni: studenti, mamme che portano i figli negli asili o a scuola, chi va a far shopping, chi in visita. Infine, ma solo in certi periodi dell'anno, anche i turisti.

Tutti questi dati li ha forniti Maria Laura Lorenzini che ha nel cuore due progetti per frenare l'assalto: il primo è il tram, il secondo il terzo binario tra Bolzano e Ora.

Sul tram il sì della Provincia da parte dell'assessore provinciale Florian Mussner, sia sulla linea da Caldaro che su quella interna alla città; sul secondo progetto, invece, risposta negativa.