PREZZI

Bolzano città più cara d’Italia, per le famiglie 499 euro in più

Indagine Unione Consumatori. La città vanta la più alta spesa aggiuntiva per il nucleo tipo Astat (Istituto provinciale statistica): a maggio 2019 inflazione all’1,4% (0,7 a livello nazionale)

BOLZANO. L'Istat ha appeno reso noti i dati dell'inflazione di maggio delle regioni e dei capoluoghi di regione e comuni con più di 150 mila abitanti, in base ai quali l'Unione nazionale consumatori stila ogni anno la classifica delle città e delle regioni più care d'Italia, in termini di aumento del costo della vita. E secondo lo studio dei Consumatori, in testa alla classifica dei capoluoghi e delle città con più di 150 mila abitanti più care - in termini di rincari - si conferma Bolzano che, pur non avendo l'inflazione più alta, +1,5% (il record appartiene a Bari: +1,6%), ha la maggior spesa aggiuntiva, equivalente, per una famiglia tipo, a 499 euro su base annua. Al secondo posto Modena, dove il rialzo dei prezzi dell'1,5%determina un aggravio annuo di spesa, per una famiglia media, pari a 421 euro, terza Brescia, l'inflazione a +1,3% comporta una spesa supplementare pari a 382 euro.

La città più conveniente, in termini di minori rincari, è, invece, Firenze dove l'inflazione a +0,1% genera un esborso addizionale annuo di appena 27 euro. Al secondo posto Perugia (+0,2%, pari a 45 euro) e al terzo Ancona, +0,3%, con un aumento del costo della vita pari a 65 euro. In testa alla classifica delle regioni più costose in termini di maggior spesa, il Trentino Alto Adige, che con l'inflazione a +1,3 registra, per una famiglia tipo, una batosta pari a 368 euro su base annua. Segue la Liguria, dove l'incremento dei prezzi maggiore tra tutte le regioni, pari all'1,6%, implica un'impennata del costo della vita pari a 354 euro, terza l'Emilia Romagna, dove per via dell'inflazione all'1%, si ha un salasso annuo di 272 euro. L'Umbria si conferma, come ad aprile, la regione con meno rincari, con un'inflazione dello 0,4% che si traduce in una spesa aggiuntiva di 87 euro. L’Astat - l’istituto provinciale di statistica - dice che nel mese di maggio 2019 l'inflazione - calcolata sulla base dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (Foi) senza tabacchi - è risultata pari all'1,4% per il Comune di Bolzano ed allo 0,7% a livello nazionale. Questi dati vengono utilizzati per adeguare periodicamente i valori monetari, ad esempio il canone di affitto o l’assegno dovuto al coniuge separato.