Mostre, film e cerimonie nel ricordo dell’Olocausto

In vista del Giorno della memoria, il 27 gennaio, eventi programmati dal Comune Da lunedì, in biblioteca rassegna di libri sullo sterminio delle comunità ebraiche

MERANO. Più di altre, Merano è città in cui la comunità ebraica si è ritagliata ampi scampoli di storia, purtroppo anche tragica. Qui avvenne la prima deportazione di ebrei su territorio italiano dopo l'8 settembre 1943. Qui, nel biennio successivo, fu allestito un sottocampo del lager di Bolzano. Qui le "Stolpersteine", le "Pietre d'inciampo", restituiscono sui marciapiedi la memoria di trentatré persone perseguitate, deportate e assassinate in diversi luoghi e momenti durante l'Olocausto.

Ferite profonde che nel processo di cicatrizzazione accentuano la sensibilità nei confronti del ricordo di quei drammatici eventi. Così, istituzioni e associazioni anche quest'anno si sono spese per dare contenuti al Giorno della memoria, istituito per non dimenticare lo sterminio e le persecuzioni subite dal popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti.

Attorno al 27 gennaio il Comune e altre realtà hanno predisposto un calendario dalle diverse sfaccettature. Tutte le iniziative sono ad accesso libero. Primo atto in ordine di tempo lunedì con l'allestimento, in Biblioteca civica (via delle Corse 1), di una mostra bibliografica sul tema "Shoah e memoria". Si protrarrà fino a sabato 28. Martedì 24 gennaio al cinema Ariston due film: alle 18 "Son of Saul" di regia di László Nemes, in lingua originale con sottotitoli in tedesco, alle 20.30 "La verità negata" di Mick Jackson. "Impronte dell'anima / Spuren der Seele" è lo spettacolo teatrale bilingue di Antonio Viganò e Giovanni De Martis che il Teatro La Ribalta / Kunst der Vielfalt porterà in scena al Puccini giovedì 26 gennaio alle 20.30. Nella stessa giornata altre due iniziative: alle 16 al Centro per la cultura la società Dante proporrà il film "Conspiracy - Soluzione finale" di Frank Pierson; alle 20 il club Est ovest in vicolo Passiria ospiterà la presentazione del libro "I fiori di Parigi" di Gianfranco Mattera.

L'appuntamento istituzionale è in programma venerdì 27 gennaio, quando per mezzogiorno l'amministrazione comunale ha previsto la cerimonia di commemorazione con deposizione di una corona sul "Luogo della memoria" in via Zuegg, nell'area dell'ex caserma Bosin dove nel 1944-45 si trovava il campo satellite del lager bolzanino e una targa marmorea oggi ricorda gli accadimenti. Alla cerimonia interverranno, fra le varie autorità civili e militari e le associazioni combattentistiche e d'arma, il sindaco Paul Rösch e il vice Andrea Rossi. Il 27 alle 20.30, infine, in Biblioteca civica incontro dedicato al libro "Le lunghe notti di Anna Alrutz" di Ilva Fabiani con l'autrice a confronto con Elmar Locher, Massimo Salgaro e Pasqualina Sorrentini. (sim)