Nominato il nuovo direttivo dell’Apt: per la successione di Thaler in lizza Huber e Knapp

Turismo, record di ospiti italiani

Sono cresciuti del 4%. Widmann: «Tra 4 mesi il progetto per la Plose»

di Massimiliano Bona

 BRESSANONE. Boom di italiani (+4,30%), che ora rappresentano il primo mercato in assoluto davanti ai tedeschi (-0,72%), e pernottamenti in crescita (630 mila, pari al +1%): questi sono i dati salienti dell'assembea dell'Apt di Bressanone, conclusasi con una promessa dell'assessore provinciale Widmann: «Entro 4 mesi presenteremo le varie opzioni per il collegamento in funivia con la Plose, perché senza mobilità non c'è turismo».  I DATI. Gli arrivi e i pernottamenti, dal 2006 in poi, sono in lieve ma costante crescita. Nel 2010 le presenze sono arrivate a quota 630.690, con una crescita dell'1% (nel 2009 erano 621.633). A fare la parte del leone sono stati gli italiani, arrivati a 271.407 pernottamenti con un incremento significativo del 4 per cento. Seguono, per importanza, i tedeschi (257.859, -0,72%), gli austriaci (25.653, -5,43%), gli svizzeri (16.561, -0,92%), gli ospiti della Repubblica Ceca (13.257, +2,68%), gli olandesi (7.946, -4,77%), i francesi (5.584, +4,29%), i polacchi (4.970, +67,84%) e gli americani (3.520, +9,92%).  CITTÀ E PERIFERIA. Nessun dubbio, sul fatto, che gli ospiti prediligano soggiornare in città. A Bressanone nel 2010 si sono registrati 108.276 arrivi e 340.311 presenze. Per importanza segue la Plose con 35.845 arrivi e 166.562 presenze, mentre più staccati ci sono Varna e Novacella con 26.573 arrivi e 83.595 presenze, Fortezza con 6.552 arrivi e 18.128 presenze e Monteponente con 4.801 arrivi e 21.794 presenze.  SPESA GIORNALIERA. È significativo lo studio fatto sulla suddivisione della spesa giornaliera da parte dei turisti, che nei mesi invernali è di 140 euro e nei mesi estivi di 104 euro. Nei mesi freddi le voci più significative sono lo shopping (26 euro), il cibo (27€), l'alloggio (57€), la mobilità (16€) e le attività ricreative e culturali (8€). D'estate le spese per lo shopping scendono a 23 euro, mentre per mangiare l'esborso è di 18 € e per l'alloggio di 49 €. Insignificanti le uscite per la mobilità e gli spostamenti (6€) e per le attività culturali e ricreative (3€).  IL DIRETTIVO. Dopo l'uscita di scena di Pepi Thaler, rimasto ai veritici per 16 anni, l'Apt ha un nuovo direttivo: Markus Knapp, Martin Huber, Heinrich Clara, Robert Peintner, Hermann Goller, Marion Weissteiner, Christa Fischer, Andreas Kahl, Martin Oberrauch e Thomas Wieland. Sarà cooptato Stefano Tonon in rappresentanza del gruppo italiano. Per la presidenza è lotta a due tra Markus Huber e Markus Knapp, il più votato.  I SOCI. A fine di dicembre i soci dell'associazione turistica di Bressanone erano 301, di cui 175 esercizi ricettivi, 50 commercianti, 33 fra bar e ristoranti, 25 artigiani e 19 del settore terziario. L'80% dei contributi dei soci viene versato dagli hotel.  

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