CRIMINALITA'

Torna a colpire la «banda della flex» 

Aperta la cassaforte al secondo piano di una casa in via Castellano a Bressanone. Portati via contanti e oggetti preziosi

di Umberto Principe

BRESSANONE. Torna a colpire a Bressanone – ma nei mesi scorsi si erano registrati colpi analoghi anche ad Ora ed Appiano con bottini tra i 15 e i 25 mila euro – la cosiddetta «banda della flex». Questa volta è stata presa di mira un’abitazione di via Castellano e a denunciare l’accaduto è stato lo stesso proprietario. La banda di malviventi – si presuppone che si tratti di professionisti, visto che sono riusciti a mettere a segno il furto in un arco temporale piuttosto breve – ha arraffato tutto quello che c’era nell’abitazione, in particolare contanti e preziosi, ma allo stato attuale non è ancora stata fatta un’esatta quantificazione del danno.

Ad accorgersi del furto, nel pomeriggio di giovedì, è stato il proprietario dell’appartamento che appena entrato in casa ha notato le stanze messe a soqquadro e soprattutto la propria cassaforte aperta e svuotata di contanti e oggetti preziosi.

La cassaforte era stata aperta in due con una flex ed il colpo - spiega il brissinese - «è stato sicuramente messo a segno entro le 18».

Poco dopo è arrivata la polizia che non ha potuto che constatare l'avvenuta incursione dei ladri, entrati dal balcone del secondo piano. Per cercare di ricostruire al meglio i fatti sono anche state anche richieste sommarie informazioni ai vicini.

Questi ultimi hanno spiegato di aver notato due giovani, uno dei quali con il cappuccio sulla testa e un secondo con i capelli biondi. Un vicino poi ha raccontato di aver sentito un rumore che assomigliava ad un trapano. Un rumore ritenuto «assolutamente normale» da chiunque.

«Eravamo convinti che stessero facendo qualche lavoretto in casa. Nulla di particolarmente strano, dunque».

Il proprietario - che preferisce non essere citato - chiede alle forze dell’ordine di recuperare soprattutto gli oggetti che hanno un valore affettivo ma anche una punizione esemplare per i responsabili.

Gli ultimi furti a Bressanone risalgono all’inizio di dicembre.

Ad essere state colpite via Prà delle Suore, via Laghetto e via Guggenberg, e si trattava di abitazioni al piano terra o al primo piano, per lo più residenze di persone anziane o che vivono da sole o in coppia. Nonostante alcuni tentativi siano le vittime raccontano che «i danni ammontano a diverse migliaia di euro». Episodi analoghi si erano verificato poi nella zona di Millan