Maia Bassa, camper e grill per eliminare il degrado 

Nell’ambito del risanamento del parcheggio il Comune vuole riqualificare la zona Ricerca di mercato per verificare l’interesse di privati a gestire un’area sosta

di Simone Facchini

MERANO. Quella terra di nessuno diventerà terra dei camperisti. E magari degli amanti del grill, camperisti ma anche meranesi. La giunta sta delineando il futuro del parcheggio della stazione di Maia Bassa - destinato a un complessivo risanamento - concentrandosi sul da fare per dare un senso a tutta la striscia di terreno fra binari e via Scuderie. Posto che larga parte della superficie continuerà, naturalmente, a fungere da parcheggio per i pendolari.

L’area, proprietà di Rfi, è entrata qualche tempo fa nelle disponibilità del Comune. Uno spazio di dimensioni notevoli, che l’amministrazione vuole qualificare. Non ultimo per il fatto che, come sovente accade quando un’area non ha destinazione, non ha sorveglianza e, come questa, è appartata, diventa territorio per chi cerca queste condizioni per agire senza attirare attenzione. Difatti dove termina lo spazio occupato dalle automobili e tra i binari di servizio si possono trovare sacchi di immondizie e vari rifiuti. È già accaduto che si dovesse provvedere a operazioni di bonifica ma anche a disporre lo sgombero di insediamenti malamente improvvisati. Un quadro di degrado e insalubrità che ora il Comune intende sanare.

Il ragionamento su come impiegare il terreno non strettamente necessario ai parcheggi delle autovetture è stato affrontato nell’ultima seduta di giunta, dalla quale sono emerse delle linee guida. Riguardano la porzione sud dell’areale. «L’idea è di predisporre un’area sosta per i camper - spiega l’assessore Diego Zanella - che in quanto tale deve disporre di determinati servizi per gli utenti, ma allo stesso tempo non è un campeggio. Può ospitare al massimo venti veicoli e la sosta massima consentita è di 72 ore». Le dotazioni richieste riguardano essenzialmente i sistemi di approvvigionamento idrico e di illuminazione, i contenitori per la raccolta differenziata e gli impianti sanitari. «Potrebbe essere una valida valvola di sfogo - continua Zanella - soprattutto nei periodi di affluenza turistica massiccia, per esempio durante certi weekend dei Mercatini di Natale. Più in generale, nelle punte dell’alta stagione». Fra le ipotesi al vaglio dell’esecutivo c’è anche quella, che dovrà comportare un abbellimento complessivo, di dare una connotazione “ricreativa” all’area dotandola di attrezzature per grigliate, accessibili a tutti. Sorge qualche dubbio sul gradi di idoneità della zona a questo genere di progetto. Intanto il prossimo passo, nelle more dei lavori per il rifacimento del parcheggio, sarà quello di avviare una ricerca di mercato per sondare l’interesse dei privati sulla gestione dell’area camper, la cui realizzazione sarebbe comunque a carico del Comune. A un analogo progetto lungo via Nazionale a Sinigo, ma in mano ai privati, la giunta ha dato il via libera nei mesi scorsi.