Via Roma, il cantiere temporeggia 

Le perplessità dei contadini: si va incontro alla stagione del raccolto

MERANO. Solo un piccolo escavatore è comparso ieri in via Roma all’incrocio con via Parrocchia. Del maxi cantiere che dovrà sventrare la strada fino all’altezza di rione Sant’Antonio, che già dall’altro ieri doveva essere dirottato attraverso lunghe deviazioni al traffico proveniente da Sinigo in entrata in città, ancora non v’era traccia. Si sa però di un faccia a faccia avvenuto nei giorni scorsi tra i referenti di zona del Bauernbund, l’associazione dei contadini, e il sindaco Rösch accompagnato dal l’assessore ai lavori pubblici Frötscher. Gli agricoltori hanno espresso parecchie perplessità sulla scelta dei tempi per compiere l’intervento ma anche sull’organizzazione dei percorsi alternativi.

Presentando il cantiere di via Roma, l’amministrazione comunale aveva spiegato come per tutta la durata dei lavori – secondo quanto annunciato, nel periodo fra il 3 settembre al 22 ottobre – sarebbe stato in vigore il senso unico di marcia in direzione periferia. Il traffico veicolare - esclusivamente automobili e motocicli – diretto in città doveva essere invece deviato lungo via della Cava, via Fink e via Hagen con senso unico in direzione centro. Ma finora nulla di tutto ciò: via Roma è rimasta transitabile in entrambe le direzioni. Dall’unione agricoltori fanno sapere che ai responsabili comunali sono state fatte presenti alcune questioni: fra tutte, il fatto che si va incontro alla stagione del raccolto e le vie previste dalla deviazione si inoltrano fra meleti e vigneti con carreggiate di dimensioni molto modeste. Inoltre la stagione turistica è ancora nelle sue fasi intense con tutto il suo carico di traffico. Per gli stessi contadini che devono conferire con i trattori il raccolto alle cooperative le limitazioni alla viabilità complicherebbero non poco il lavoro.

Insomma, si è messa l’amministrazione davanti al rischio di paralisi della zona. I responsabili della viabilità starebbero dunque temporeggiando per cercare soluzioni e misure che possano attutire il più possibile l’impatto del cantiere sulla viabilità.

Ritornando ai piani originari e alle conseguenze sulla viabilità, l’intervento riserverà difficoltà ancora maggiori ai mezzi pesanti e, soprattutto, al trasporto pubblico, che per entrare in centro dovrà utilizzare la variante di Scena passando per Maia Alta, oppure la MeBo fino a Maia Bassa oppure - e questa è l’opzione più impegnativa - l'asse Lana-Cermes-Marlengo e accedere alla città attraverso via Palade.(sim)