val badia - l’iniziativa 

Giorni di sport e natura nel camp «delle ragazze»

VAL BADIA. Sono una decina, intorno ai trent’anni. Vengono per lo più da Milano, da Roma, dal Veneto. Sono le ragazze che partecipano al primo Girls Dolomites Basecamp, con sottotitolo: A Wild...

di Daniela Mimmi

VAL BADIA. Sono una decina, intorno ai trent’anni. Vengono per lo più da Milano, da Roma, dal Veneto. Sono le ragazze che partecipano al primo Girls Dolomites Basecamp, con sottotitolo: A Wild Retreat for Your Soul, un ritiro per l’anima nella natura. Sono arrivate venerdì in serata a San Cassiano, nel camping più alto d’Italia, a 1680 metri, il Sass Dlacia, all’entrata del parco Fanes-Sennes-Braies. Le ragazze sono stanche per il viaggio, per alcune piuttosto lungo, ma ben intenzionate a divertirsi, fare sport, stare a contatto con la natura, dimenticare i problemi di ogni giorno, di lavoro e di famiglia.

Il tempo non era proprio bellissimo, ma loro si sono armata di pazienza e tanta speranza e alla fine sono state premiate dai raggi ancora caldi del sole. L’idea è venuta a tre dinamiche e supersportive ragazze, tutte e tre maestre di sci, e proprio sui campi da sci si sono incontrate e hanno sviluppato questo loro particolare progetto. Irene Pollini Giolai scrive, disegna, vive e lavora a Milano dove collabora con diverse realtà come producer e sceneggiatrice, mentre sogna di andarsene definitivamente dalla città. Ilaria Bonato vive e lavora nella zona di Treviso. Personal trainer e esperta di wellbeing, organizza corsi di formazione legati al benessere psicofisico per le aziende. Alia Radetti, bolzanina, ha un passato come marketing manager e consulente e oggi con la sua agenzia di servizi al turismo. Hanno preparato un programma fitto per le loro ospiti. Chiediamo alle tre ragazze come è nata l’idea di questo camp. Per le immancabili file in autostrada, sono arrivate tutte alla meta intorno alle 8, ma ancora in tempo per l’aperitivo nel camping e la cena in un maso. Il giorno dopo si sono svegliate alle 8, fatto ginnastica e colazione, come si legge nel programma “sana e bilanciata”. Quindi, tutte al Lagazuoi. In taxi da San Cassiano al passo Falzarego, poi risalita in Funivia fino alla cima, seguita da una passeggiata verso la porta d'accesso per il Parco Naturale Senes - Fanes – Braies, ritorno al camp a piedi e picnic durante il tragitto. Dopo tutta questa fatica non poteva mancare il relax nella spa. Quindi il necessario cambio d’abito per la cena speciale e wine tasting alla Cantina del Ristorante La Siriola, due stelle Michelin. Oggi si sono svegliate più tardi, alle 9, e dopo la ginnastica e colazione, il programma prevede escursione in e-bike passando per San Cassiano, Covara e La Villa. Quindi picnic in mezzo alla natura. Nel pomeriggio, tutte e casa. Alcune hanno fatto nuove amicizie, alcune hanno scoperto che si sta bene tra donne, che c’è bisogno di spazio anche per se. Si sono divertite, hanno riso, hanno scoperto che è bello fare sport e che è bella la Val Babia. In molte torneranno anche nel camp invernale dove troveranno la magia della neve.