Israele, in carcere poetessa araba

Tribunale Nazareth: 'Istigò al terrorismo'

(ANSAmed) - TEL AVIV, 31 LUG - La poetessa araba Darin Tatur è stata condannata oggi dal tribunale di Nazareth (Galilea) a 5 mesi di carcere per aver pubblicato su Facebook e su YouTube una poesia di sostegno alla Intifada palestinese. Rischia inoltre altri sei mesi di detenzione, ha stabilito il giudice, se in futuro dovesse tornare ad ''istigare al terrorismo''.

Residente nel villaggio di Reina (Galilea), tre anni fa Tatur divulgò, secondo la stampa, una poesia intitolata 'Resisti popolo mio, resisti a loro' in cui affermava fra l'altro che ''la Jihad islamica ha annunciato la prosecuzione della Intifada in tutta la Cisgiordania e noi dobbiamo iniziarla anche entro la 'Linea verde' '', ossia in territorio israeliano. Oggi, al tribunale di Nazareth, Tatur è giunta accompagnata dallo sceicco Kamal Khatib, un leader del Movimento islamico in Israele. In questi anni ha ottenuto il sostegno anche di intellettuali israeliani.