CASTEL TRAUTTMANSDORFF

Giardini di Castel Trauttmansdorff, perla dell’Alto Adige

Dove la vacanza significa scoperta, divertimento e relax in un paesaggio di una bellezza sorprendente

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L’Alto Adige è una delle destinazioni più ambite per trascorrere le vacanze in ogni stagione.  La predominanza della natura che si veste di forme e colori diversi nei vari periodi dell’anno, i castelli, i borghi medievali e le pittoresche città, i servizi (tanti, efficienti e all’avanguardia) e gli eventi organizzati sono i valori che spingono molte persone a fare le valigie alla volta di questa meta turistica. C’è quindi tutto ciò che si possa desiderare, sia per chi in questa regione ci vive da sempre, sia per chi la sceglie come meta per le sue vacanze. C’è davvero tutto l’occorrente per dedicarsi allo svago e al relax.

Natura e divertimento per sportivi, famiglie e amanti del benessere

In questo splendido territorio trovano la loro soddisfazione soprattutto le famiglie, perché i bambini e i ragazzi non hanno il tempo di annoiarsi. In Alto Adige, infatti, i bambini sono al primo posto e ovunque esistono spazi a loro dedicati in cui poter giocare, divertirsi, interagire: musei, ristoranti, piscine, rifugi, hotel, manifestazioni all’aperto. E poi c’è la natura, che, senza organizzare nulla, attira, incuriosisce e insegna: i corsi d’acqua in cui bagnare i piedi, costruire dighe o semplicemente lanciare un ramoscello per guardarlo trasportare dalla corrente; i prati, con i fiori colorati e l’erba verde brillante che le mucche mangiano con indolenza, dove ogni tanto si sorprende una piccola talpa fare capolino dal terreno o dove si rincorrono le farfalle colorate; i boschi con i loro profumi, con gli alberi, ognuno diverso dall’altro,  dai tronchi possenti spesso percorsi da veloci e agili scoiattoli, i frutti selvatici e i profondi silenzi; le vette delle montagne, che si stagliano nel cielo blu intenso dove volteggiano disinvolti i rapaci. Un vero paradiso!

I Giardini di Castel Trauttmansdorff, perla dell’Alto Adige

Un luogo in Alto Adige dove confluiscono natura, divertimento e apprendimento percettivo sono i Giardini di Castel Trauttmansdorff, il giardino botanico meranese di fama internazionale, grande attrattiva turistica dell’Alto Adige. Qui infatti, ovunque ci si trovi, si possono osservare dettagli curiosi, opere d’arte e attrazioni di ogni genere. Inoltre, molteplici stazioni multisensoriali, distribuite sull’intero areale dei Giardini, invitano i visitatori di tutte le età a vedere, annusare e toccare con mano, come nel Giardino dei Sensi, oppure nelle Rocce Sonore, dove è il senso dell’udito a essere coinvolto dal momento che le rocce rimandano il suono della propria voce inserendo al loro interno la testa. E ancora il Ponte delle Avventure, l’Hotel degli insetti, i Giochi d’Acqua e Il Terrario, che si trova nella parte posteriore della Serra; un punto, quest’ultimo, di grande interesse per i bambini, perché, grazie alle vetrine che consentono di vedere ciò che accade all’interno, offre una panoramica su piccoli animali bizzarri dai colori sgargianti, interessanti soprattutto per la loro capacità di mimetizzarsi, timidi sauri, cangianti cetonie, insetti stecco e insetti foglia e sulle laboriose formiche tagliafoglie.
Un’altra grande attrattiva è la Voliera, con una superficie di 80 metri quadrati e un’altezza di 10 metri, popolata da pappagalli lori e ara che si sono adattati alle condizioni climatiche di Merano, dal momento che in inverno possono ritirarsi nella parte della voliera situata a monte. Gli uccelli, anche in presenza dei visitatori, vengono nutriti più volte al giorno secondo le esigenze specifiche della specie. 

Il gigantesco Alveare è una libera riproduzione di un’arnia in paglia intrecciata che può essere aperta, consentendo a grandi e bambini, al riparo dietro un vetro, di osservare una colonia di circa 60.000 api al lavoro. Attraverso un piccolo condotto sul retro dell’arnia, le api possono volare all’aria aperta.
Il meraviglioso Laghetto delle Ninfee inoltre è popolato da tantissime Carpe Koi, che, sperando in qualche boccone di cibo, si lasciano placidamente accarezzare.

Alla scoperta delle piante “killer”

Oltre a ciò, per la stagione 2019 i Giardini di Castel Trauttmansdorff hanno organizzato una mostra temporanea di particolare interesse: “Piante Killer – Le carnivore verdi”. Protagoniste quindi sono queste affascinanti e particolarissime specie botaniche che, per rispondere alla mancanza di nutrienti del proprio habitat, si sono adattate ad assorbire le sostanze nutritive di cui necessitano dalla digestione delle proteine degli animali. Nella mostra sono proprio le piante a prendere la parola e a descrivere il mondo dal loro punto di vista: attraverso vari supporti visivi vengono svelati i trucchi e gli ingegnosi espedienti che utilizzano per attirare gli insetti nella loro trappola. Queste piante straordinarie, infatti, devono “farsi belle” per le loro vittime, emanare un profumo seducente e offrire del buon cibo per garantirsi la sopravvivenza. La mostra è un viaggio tra gli habitat naturali delle piante carnivore sparse per il mondo, dalle più alle meno note, dalle foreste tropicali alle paludi, dal fondovalle all’alta montagna. Nella Serra e in alcuni scenari del parco, è possibile ammirare dal vivo alcuni esemplari di una ventina di specie provenienti da diverse parti della terra, e, per soddisfare ogni curiosità, vengono organizzate visite guidate specifiche. 

Eventi speciali e visite guidate

A tale proposito, sono moltissime le visite guidate proposte dai Giardini di Castel Trauttmansdorff, per gruppi e famiglie, su temi specifici o generali già in programma o su un argomento a scelta in compagnia di una guida privata. Ogni giorno ad esempio si organizza la visita guidata giornaliera ai Giardini, alla scoperta dei vari ambienti di cui sono costituiti come i Giardini del sole, i Giardini Acquatici e Terrazzati, i Paesaggi dell’Alto Adige e i Boschi del Mondo; nel periodo estivo, invece, le visite guidate serali propongono un aspetto insolito dei Giardini: alla luce soffusa della sera, quando, in base alle fioriture, le piante sprigionano profumi inebrianti e assumono colori sgargianti; le visite guidate per famiglie sono ideali per imparare divertendosi insieme, con le guide, appositamente preparate, che propongono curiosità botaniche in una veste accattivante e coinvolgente.

“Esperienza dei sensi” è un’altra proposta ricorrente dei Giardini, in genere tra i mesi di aprile e maggio: si tratta di una la visita guidata di 120 minuti con workshop per approcciare ai Giardini in modo interattivo e multisensoriale. Guide esperte accompagnano i partecipanti attraverso gli ambienti botanici in fiore per una rilassante esperienza nel verde, mentre nel corso del workshop si impara a preparare prodotti di cosmetica naturale. Durante questa visita, gli occhi, le orecchie e la pelle si risvegliano e ritemprano corpo e spirito. 

In generale però questo è l’effetto benefico di ogni visita ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, guidata o no, perché stare a contatto con la natura infonde una grande energia rigenerante, una profonda sensazione di benessere. E la natura in Alto Adige è padrona.

Relax per i grandi e divertimento per i piccoli: i Giardini di Castel Trauttmansdorff in Alto Adige

I Giardini, invitano i visitatori di tutte le età a vedere, annusare e toccare con mano la bellezza della natura, come nel Giardino dei Sensi, oppure nelle Rocce Sonore, dove è il senso dell’udito a essere coinvolto dal momento che le rocce rimandano il suono della propria voce inserendo al loro interno la testa. E ancora il Ponte delle Avventure, l’Hotel degli insetti, i Giochi d’Acqua e Il Terrario.