Bolzano guarda al futuro La priorità è trattenere Suikkanen e l’mvp Halmo 

La dirigenza biancorossa sta già lavorando per la prossima stagione Intanto Austin Smith e Matt Climie salutano e firmano con Innsbruck

di Thomas Laconi

BOLZANO . La festa biancorossa va avanti ed è giusto così. Perché un trionfo come questo va celebrato alla grande e i giocatori biancorossi, da venerdì notte, non stanno facendo altro. Ieri la squadra ha trascorso il pomeriggio al lago di Caldaro e martedì sera alle 18 saluterà i tifosi per l'ultima volta in stagione nel salotto buono di Piazza Walther. Sarà una piazza tinta di biancorosso, riempita da migliaia di tifosi, che potranno scattare foto, bere birra e mangiare, grazie agli stand che saranno allestiti per l'occasione. Ci sarà anche un angolo riservato al merchandising dove saranno vendute le magliette celebrative del titolo 2018, quello del miracolo sportivo che nessuno potrà mai dimenticare.

Per Dieter Knoll, intanto, è già cominciato il tempo di pensare al futuro, con i primi sondaggi di mercato in vista della stagione che verrà. Non mancheranno gli addii, ma nei piani del numero uno biancorosso ci sono anche alcune conferme. A proposito di uscite: Innsbruck, con un tempismo che ha fatto un po' sorridere, ha provato a rovinare la festa ai tifosi del Bolzano, annunciando a tempo di record gli ingaggi di Matt Climie e di Austin Smith. Annunci che erano nell'aria da tempo e che ora sono divenuti realtà. Climie lascia il capoluogo dopo una stagione difficile, cominciata proprio contro Innsbruck, ma terminata subito dopo per un grave infortunio ai legamenti, che hanno costretto il goalie canadese a chiudere la stagione. A gennaio, con Tuokkola già arruolato, Climie è tornato ad allenarsi ma è stato messo fuori dalla lista e ha vissuto i restanti mesi della stagione da “turista”, continuando ad allenarsi, visto il contratto che lo legava al Bolzano fino al termine della stagione. Austin Smith, dopo un solo anno, torna in Tirolo; al Palaonda, nonostante un grande inizio di stagione, non sarà ricordato a lungo. Out tre mesi per un trauma cranico, è tornato, ha segnato gol pesanti nei playoff, ma alla fine non ha convinto fino in fondo, restando inchiodato in panchina nell'ultima parte di gara 7.

L'idea di Knoll, budget permettendo, è quella di confermare almeno 6-7 giocatori stranieri che hanno vestito e trionfato con la maglia biancorossa. In porta resta incerto il futuro di Tuokkola (oggi si sottoporrà ad un intervento chirurgico al menisco a San Candido), il quale potrebbe tornare in Finlandia per motivi familiari. Jake Smith, il back up, vuole giocare ed è già entrato nel mirino di qualche squadra di Alps Hockey League (vedi Gherdeina). In difesa, con l'addio di capitan Egger, che non è non sarà mai rimpiazzabile, l'idea del Bolzano è quella di blindare Stefano Marchetti e Glira, puntando inoltre sulla riconferma di Gartner. Potrebbe rimanere anche Clark, ma bisognerà fare i conti con l'ingaggio del terzino, grande protagonista nei playoff.

Capitolo attaccanti. Va detto, subito, che i Foxes dovranno sfoltire la rosa di giocatori italiani, che dal prossimo anno avranno una valutazione punti superiore (con i nuovi parametri Bolzano avrebbe a roster attualmente 67 punti, contro il limite di 60 imposto dalla Ebel). Scontata la permanenza di Anton Bernard, capitan futuro, e Frank, il resto è tutto da valutare.

Sul fronte stranieri, l'obiettivo di Knoll è quello di trattenere anzitutto l'mvp biancorosso ai playoff Mike Halmo, che a meno di offerte irrinunciabili da altre squadre della Ebel ha già fatto sapere di voler rimanere. Poi ci sono i giocatori con doppio passaporto, i vari Petan e Miceli, vicini al rinnovo anche per il prossimo anno, anche DeSousa e Sointu potrebbero restare un altro anno al Palaonda, insieme a Oleksuk, il classico giocatore al quale Knoll non vorrebbe mai rinunciare. Da valutare le partenze sul fronte dei giocatori italiani; al momento l'unica cosa certa è che in via Galvani arriveranno in estate alcuni giovani interessanti sui quali puntare sul futuro (tra i nomi ci sarebbero quelli di Mantinger e Deluca del Vipiteno).

Capitolo allenatore: non importante, ma fondamentale per ripartire subito con le idee chiare. Knoll ha già cominciato a discutere con Kai Suikkanen riguardo al rinnovo. L'artefice del miracolo biancorosso ci sta pensando, avrebbe altre offerte, anche dalla Ebel, come normale che sia dopo una stagione così, ma intanto si è preso un po' di tempo per riflettere. Possibile che entro la fine del mese se ne sappia di più. Knoll vorrebbe confermare il tecnico. Non sarà facile, ma con questo Bolzano nulla è impossibile. Intanto la festa continua. E chissà quando finirà.