Calcio, la Germania dice “ja” alla Val Passiria

La Nazionale diretta da Joachim Löw effettuerà il ritiro prima dei Mondiali di Brasile 2014 a San Leonardo



BOLZANO. L’unica incertezza, al momento, riguarderebbe la data. Che potrebbe essere quella del 19 maggio prossimo. Ma ancora una volta la candidatura fatta dall’Alto Adige è andata a buon fine. E quindi la Nazionale tedesca preparerà il Mondiale di Brasile 2014 in terra altoatesina, in Val Passiria.

La prima volta, nel 1990, i bianchi in braghette nere diretti dal “Kaiser” Franz Beckenbauer prepararono il mondiale (d’Italia) a Caldaro, e poi furono loro ad alzare la coppa; nel 2010 prepararono il mondiale ad Appiano, e segnatamente sul campo di Maso Ronco, ma poi in Sudafrica la coppa l’alzarono gli spagnoli, con i tedeschi beffati in precedenza, ancora una volta, da una squadra latina, ovvero la suddetta Spagna. Ora i tedeschi ci riprovano: il ct Joachim Löw perfezionerà gli ultimi dettagli della sua Germania a San Martino e a San Leonardo in Passiria. Proprio in quest’ultima località il Bundesteam per due settimane avrà il quartier generale, all’hotel Sant’Andreus. In programma vi sarebbero anche due amichevoli: una con una selezione di giocatori locali (e ce ne sono, visto che le due maggiori rappresentative della valle militano in Eccellenza e in Promozione); e un’altra a scopo benefico.

Un primo sopralluogo c'era stato nel luglio scorso: una delegazione della nazionale tedesca composta da Oliver Bierhoff e dai co-allenatori Andreas Köpke e Hansi Flick aveva “perlustrato” la zona incontrando Luis Durnwalder, l'assessore al turismo, Thomas Widmann, ed i sindaci dei tre comuni della valle. Nell’occasione vennero esaminati gli interventi tecnici e logistici richiesti dalla Federcalcio tedesca e consegnata ufficialmente la candidatura della Val Passiria. Il tutto, a quanto pare, è andato a buon fine anche se dall’hotel Sant Andreus, sede del “buen retiro” dei bianchi di Germania, più che un “ni” non arriva.

Sono anni che dalla Provincia non arrivano contributi alle varie località altoatesine per ospitare i ritiri delle squadre italiane di serie A. La Roma, che fino alla scorsa stagione si è preparata al Reiperting di Riscone, lo ha fatto solo grazie al finanziamento dei privati, Apt di Brunico in primis. Diversa invece la filosofia che accompagna la preparazione pre-Mondiali della nazionale tedesca. Lo aveva già sottolinetao lo stesso Durnwalder in sede di presentazione della candidatura. «Siamo convinti che un ritiro prima dei mondiali abbia effetti economici positivi su tutto il territorio. Lo dimostrano le precedenti esperienze a Caldaro e Appiano». (gdc)













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