Lana, trovata la sede per ospitare 40 profughi

Pronto l’ex edificio della casa editrice Tappeiner, passato all’Athesia e ora vuoto L’arrivo dei richiedenti asilo dovrebbe avvenire nella prima metà di giugno

di Ezio Danieli

LANA. Quaranta profughi, attualmente ospitati a Bolzano, troveranno posto in una palazzina della zona industriale di Lana. L’ha comunicato l’assessore provinciale Martha Stocker, che ha posto l’accento sul fatto che la stessa Provincia ha già individuato il sito. Si tratta della ex sede della casa editrice Tappeiner, passata all’Athesia e che attualmente è vuota.

Nello stabile sono in corso i lavori di adattamento per accogliere i prossimi ospiti: proseguiranno nelle prossime settimane, per cui l’arrivo dei richiedenti asilo dovrebbe avvenire nella prima quindicina di giorni del prossimo mese di giugno.

È stato già firmato l’accordo per l’affitto per la durata di due anni del capannone: gli ospiti saranno gestiti dall’associazione Volontarius e non dalla Caritas, che già si occupa della struttura di Prissiano, frazione di Tesimo. Il sindaco di Lana Harald Stauder, che ha avuto la conferma dell’arrivo dei profughi direttamente dall’assessore Stocker un paio di giorni fa, ha già scritto una lettera alle varie associazioni della cittadina per chiedere loro l’eventuale collaborazione.

La ricerca di nuove strutture, pubbliche o private, dove accogliere i profughi si sta facendo affannosa e riguarda anche alcuni centri del Burgraviato, dove la presenza di queste persone è già consistente. Di recente c’è stato il parere favorevole del consiglio comunale di Caines al progetto Sprar: con questo sì, anche Caines si aggiunge al lungo elenco di amministrazioni comunali che sono disposte ad accogliere sul loro territorio anche un numero ridotto di richiedenti asilo.

Ma torniamo a Lana. "Come Comune - dice il sindaco Harald Stauder - non abbiamo la disponibilità di locali adatti allo scopo. Di recente è affiorata l’opportunità di poter ospitare dei profughi in zona industriale grazie alla possibilità di sfruttare la concessione di quella che era la sede della casa editrice Tappeiner. I tecnici della Provincia hanno preso atto dell’offerta. Ovviamente, da parte del Comune non c’è alcuna remora per quanto riguarda l’eventualità che i profughi possano essere ospitati anche sul territorio del nostro Comune”.

“C’è di più: s’è già formato un gruppo di volontari, delle diverse associazioni del nostro Comune, pronti a dare una mano nell’aiuto a Volontarius che si occuperà della gestione della struttura. Ho chiesto all’assessore Stocker la provenienza dei profughi - aggiunge Stauder - Mi è stato detto che dovrebbero essere tutti maschi in arrivo dai Paesi africani. Lana accogliendo questi 40 profughi contribuirà in modo concreto alla loro accoglienza”.

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