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Formazione infermieristica, 30 posti riservati a Innsbruck per gli studenti altoatesini

Il posto di studio è legato all'obbligo di lavorare per tre anni nel servizio sanitario della provincia di Bolzano



BOLZANO. Dopo una prima tranche - 18 posti di studio a finanziamento provinciale presso la "Fachhochschule für Gesundheitsberufe" di Innsbruck, acquistato nel 2020 - la Giunta provinciale ha aumentato il numero di posti riservati per i prossimi tre anni, che saranno 30 all'anno nel triennio 2021- 23.

"In questo modo la formazione diventa accessibile a un maggior numero di studenti altoatesini e nel contempo, chi ottiene un posto di studio a finanziamento provinciale si impegna a prestare servizio in Alto Adige per un periodo minimo dopo la formazione. Aumentano quindi le probabilità che queste persone continuino il percorso lavorativo all'interno del sistema sanitario altoatesino. Secondo un calcolo della direzione tecnico-assistenziale dell'Azienda sanitaria, nei prossimi anni circa 550 infermiere e infermieri raggiungeranno l'età pensionabile", afferma l'assessore alla salute Thomas Widmann.

Il corso di studi in ambito infermieristico presso la "Fachhochschule für Gesundheitsberufe" di Innsbruck dura sei semestri e si conclude con l'acquisizione del titolo di Bachelor.

ll posto di studio è legato all'obbligo di lavorare all'interno del Servizio sanitario dell'Alto Adige per tre anni entro i primi cinque che seguono la conclusione degli studi. L'Azienda sanitaria dell'Alto Adige si impegna "a svolgere una specifica procedura di concorso entro un anno dalla richiesta degli interessati", come previsto dal decreto emanato a tal fine. Ciò significa che a studi conclusi c'è la prospettiva di un lavoro a tempo indeterminato.

Il finanziamento provinciale include gli interi costi di un posto di studio e le tasse universitarie. Inoltre, la Giunta provinciale, nella seduta del 21 settembre, ha deciso di introdurre un'ulteriore semplificazione. Il primo anno di studio, che generalmente vede un alto tasso di abbandono del corso, sarà esentato dall'obbligo di restituire il 50% dei costi finanziati dalla Provincia fino al quel momento. 













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