Rifiuti, appalti per 1,4 milioni 

Pusteria. Vengono assegnati per i prossimi sette anni raccolta e trasporto in Media e Bassa valle

di Fausto Da Deppo

VAL PUSTERIA. Quasi mezzo milione di euro per il circondario di raccolta della Media Valle Pusteria, oltre 680 mila euro per l’area della Bassa vallata. Sono i costi stimati dalla Comunità comprensoriale Valle Pusteria per i due appalti del servizio di “raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani” banditi con procedura aperta con relative delibere votate nei giorni scorsi.

I contratti di servizio relativi a raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani nei due circondari di raccolta nell’ambito comprensoriale, sottoscritti entrambi con la Sager srl di San Giovanni al Natisone (Udine), sono scaduti il 31 agosto e vengono ora rinnovati per sette anni dal 1° gennaio prossimo al 31 dicembre 2025 “con facoltà di proroga per ulteriori 2 anni fino al 31 dicembre 2027”. Gli importi sono stimati in 491.064 euro netti per la Media valle e in 680.134 euro per la Bassa valle. Le proposte che arriveranno alla sede della Comunità saranno selezionate in base al criterio dell’ “offerta economicamente più vantaggiosa al prezzo e qualità” e responsabile unico del procedimento è stato designato il responsabile dei servizi ambientali della Comunità Comprensoriale Valle Pusteria Herbert Steinwandter.

“I servizi - spiega il presidente della Comunità comprensoriale Roland Grierssmair - riguardano la raccolta dei rifiuti residui organizzata dall’ente nei Comuni del territorio e articolata sostanzialmente in due fasi: il trasporto dei rifiuti alla stazione di raccolta comprensoriale a Perca e, in seguito, l’invio del materiale all’inceneritore a Bolzano. Nel corso degli anni, il quantitativo di rifiuti residui è calato, con percentuali importanti soprattutto negli scorsi anni. Se da un lato si può dire che abbiamo raggiunto una sorta di soglia limite in quel percorso di riduzione della produzione di rifiuti, dall’altro dobbiamo constatare che, a livello di Comunità comprensoriale, abbiamo raggiunto standard ottimali nella separazione e nella differenziazione degli scarti”, con riflessi positivi sui costi dello stesso servizio, oltre che nelle ricadute ambientali. Con le delibere votate il 28 agosto scorso, la giunta della Comunità invita “tutte le aziende interessate a mezzo bando pubblico a presentare un’offerta corredata dei documenti necessari ai sensi delle condizioni d’appalto”.

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